Come curare un’ulcera al tallone?

Gentili dottori, mio padre di 86 anni ha un’ulcera al tallone destro da circa 3 mesi.

È cardiopatico e prende regolarmente diverse medicine. Per curare l’ulcera sta facendo un’applicazione giornaliera con ipoclorito di sodio ma continua ad essere estesa e profonda.

Non potendolo portare agevolmente presso di voi, conoscete un centro come il vostro in toscana?

Potete darmi qualche suggerimento per curare la ferita?

Grazie,
Rossana

2 commenti a “Come curare un’ulcera al tallone?

  1. Klarida Hoxha on

    Buongiorno Rossana. Mi dispiace per questa situazione e spero vivamente che tu possa trovare una soluzione per tuo papà.
    Sinceramente non saprei se in Toscana c’è un centro come il nostro. Le posso consigliare di fare una ricerca sul sito dell’ AIUC (ASSOCIAZIONE ITALIANA ULCERE CUTANEE ONLUS)sezione regione Toscana (http://www.aiuc.it/pagina/131/equipe) e contattare il referente.

    Prima di poterle dare qualche consiglio sarebbe opportuno sapere come è insorta la lesione al tallone. Se il papà è allettato o meno, se ha subito pressioni o se ha problemi alla circolazione. Ovviamente il trattamento cambia a seconda del tipo di lesione e per questo motivo è necessario eseguire delle indagini di approfondimento diagnostico.
    L’ipoclorito di sodio non è una medicazione e da solo non è sufficiente per poter curare il problema. Le consiglio vivamente di contattare subito un esperto di settore perché se la lesione si sta ingrandendo rischia di incontrare ulteriori complicanze.

    Rimaniamo a disposizione se volesse effettuare una visita presso il nostro Centro.
    Un caro saluto,
    Klarida Hoxha
    Coordinatore infermieristico Centro Cura Ferite Difficili

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  2. Gian Luigi Mandressi on

    Buongiorno, sono il padre in questione, ringrazio per la risposta e preciso che l’ulcera è provocata dalla cattiva circolazione: caviglie gonfie la sera. Il tallone aveva una leggera abrasione che nella notte s’è trasformata in ulcera che curo con cerotto medicato per tali lesioni. Ho fatto un’eco doppler alle gambe che rivela incontinenza alle vene e nient’altro, il medico conferma la cura che eseguo. Al momento c’è solo una leggerissima riduzione della ferita non infetta ma il vero problema sono le pulsazioni dolorose notturne che impediscono il sonno.
    Ringrazio cordialmente per l’attenzione con un cortese saluto. Gianni Mandressi

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