CENTRO CURA FERITE DIFFICILI (CCFD)

Il Centro Cura Ferite Difficili (CCFD) del Centro Iperbarico di Ravenna è una struttura di eccellenza per la cura di ulcere con difficoltà di cicatrizzazione.

Con il termine “difficoltà di cicatrizzazione” si definicono quelle lesioni che non diminuiscono di almeno del 40% della loro superficie nelle prime quattro settimane, nonostante ricevano le cure standard in modo appropriato.

I motivi per cui le ferite non si richiudono nei tempi appropriati possono essere molti e vengono definiti fattori di rischio.

Le persone più a rischio di incorrere in un problema di ulcera sono i diabetici, i cardiopatici e gli arteriopatici.

Presso il Centro Iperbarico di Ravenna abbiamo sviluppato un percorso ad hoc per questo genere di problematiche che aiuta molti pazienti a ritrovare la serenità e a sconfiggere il dolore.

Centro Cura Ferite Difficili - Centro Iperbarico Ravenna

Ferite che non cicatrizzano e ulcere

Le patologie curate presso il Centro Cura Ferite Difficili del Centro Iperbarico di Ravenna sono principalmente sei:

piede diabetico

ulcere arteriose

ulcere venose o linfatiche

ulcere reumatiche

ulcere da trauma

ulcere da pressione

Il nostro personale specializzato

La specializzazione di medici e infermieri, nel campo delle ferite difficili, è essenziale: si tratta di ferite che, se medicate nel modo sbagliato, possono peggiorare invece di migliorare.

Il Centro Cura Ferite Difficili del Centro Iperbarico di Ravenna, grazie alla preparazione specifica del proprio personale e grazie all’adozione di tecniche avanzate, è in grado di suggerire ai pazienti i percorsi di cura più idonei. Scegliere la terapia specifica per la propria situazione permette di semplificare le procedure, ridurre i tempi di attesa e migliorare l’efficacia terapeutica.

Il nostro percorso, studiato appositamente per le ferite difficili

Presso il Centro Iperbarico di Ravenna abbiamo messo a punto un percorso terapeutico specifico per chi si trova ad convivere con una ferita che non si rimargina.

1. Scheda integrata

Il primo passo è quello di inquadrare la situazione della ferita, nonché dello stato di salute generale del paziente. Questo permette al medico e all'infermiere esperti in vulnologia di identificare il percorso più idoneo per risolvere il problema.

2. Detersione e debridement

Eseguite con diverse tecnologie innovative, tra cui il Laser CO2, permettono di pulire a fondo la lesione e di biostimolare i bordi della ferita, nonché l'osso (se esposto).

3. Stimolazione dei processi riparatori

Anche in questa fase, viene scelta la tecnica o il mix di tecniche più idonei allo specifico caso. Dalle pratiche come bendaggi, VAC terapia e curettage della ferita, passiamo all'utilizzo dell'Ossigenoterapia Iperbarica (OTI), della Terapia a Pressione Negativa, della Fotobioluminescenza KLOX e della Neurostimolazione FREMS. Approfondisci queste tecniche.

4. Misurazione costante della ferita

Sia durante la prima visita che nei successivi controlli, l'area della lesione viene misurata per capire le percentuali di riduzione e come eventualmente modificare i trattamenti.

frems

La nostra esperienza

 

 

Ogni giorno molte persone si rivolgono al Centro Cura Ferite Difficili del Centro Iperbarico di Ravenna per essere curate. Leggi alcune delle loro storie:

 

 

Anno dal quale il Ccfd è operativo

 

Pazienti curati

 

Prestazioni mediche erogate

 

Visite e Percorsi

Qui trovi altre informazioni sulla tematica delle ferite difficili:

Webinar sulle ferite difficili