Qual è la postura corretta per stare davanti al computer? Ecco sei consigli utili

Noi italiani siamo un popolo di sedentari. Lo affermano gli ultimi dati pubblicati (2014-2017) dal sistema di Sorveglianza Passi dell’Istituto Superiore di Sanità. I dati rivelano che un terzo degli italiani risulta sedentario, in particolare nel Sud d’Italia. Alcune regioni, come Basilicata (66%), Campania (49,7%) e Calabria (46,1%), superano di gran lunga questa percentuale, facendo crescere il divario tra Nord e Sud. In Emilia-Romagna la percentuale di sedentarietà è del 22,7% e quella di fisicamente attivi è del 35,8% (Fonte: Epicentro).

Oltre a conseguenze negative per la salute quali sovrappeso, obesità, aumento delle patologie croniche degenerative, malattie cardiache e diabete, la sedentarietà causa anche numerosi problemi fisici, come mal di schiena, dolore alla cervicale, alle spalle e alle gambe e difficoltà a riposare correttamente.

Se purtroppo non possiamo fare a meno di stare otto ore al giorno davanti al computer, possiamo almeno adottare alcuni semplici accorgimenti per cercare di ridurre al minimo indolenzimenti, dolori muscolari e articolari.

postura-corretta

Abbiamo chiesto alla nostra fisioterapista Maddalena Vassura di darci qualche consiglio su come mantenere una postura corretta alla scrivania

1. Regolare attentamente l’altezza della sedia

Sembra un suggerimento banale, ma non lo è! Non siamo tutti alti uguali e l’altezza della sedia va regolata in base a questo parametro. Per trovare la giusta altezza della sedia è necessario mettersi in piedi davanti ad essa in modo che la seduta arrivi appena al di sotto del ginocchio.

2. Posizionare correttamente tastiera e mouse

Tastiera e mouse devono trovarsi in linea con i gomiti che devono avere una flessione di circa 90°, perciò l’altezza della scrivania, rispetto alla seduta, deve essere tale da ottenere una flessione di 90° dei gomiti quando vi si appoggiano le braccia. Avere un carico simmetrico e ben distribuito sulla parte superiore del corpo previene l’insorgenza di contratture a carico di schiena, spalle e collo.

3. Usare i poggia polsi per scrivania o un mouse ergonomico

Adottare l’utilizzo del poggia-polsi è molto importante in quanto previene l’insorgenza di patologie come, ad esempio, la sindrome del tunnel carpale. Questi piccoli “cuscinetti” infatti aiutano a mantenere il polso in linea con avambraccio e mano, proteggendo così articolazioni, tendini e nervi. Anche il mouse ergonomico è una valida alternativa.

4. Posizionare lo schermo del computer a una distanza corretta

Lo schermo del computer va posizionato una distanza compresa tra i 50 e i 70 cm circa, leggermente al di sotto dell’altezza dei nostri occhi. In questo modo, per guardarlo, non sarà necessario flettere il capo.

5. Fare stretching e concedersi qualche pausa

Buona norma è svolgere semplici esercizi di stretching muscolare (soprattutto per il collo) anche alla scrivania e cercare, per quanto possibile, di intervallare la posizione seduta con qualche passo.

L’ultimo consiglio viene direttamente dalla redazione. È arrivata la bella stagione: ogni giorno concedetevi almeno 30 minuti di camminata all’aria aperta, un toccasana per corpo e mente. Non ve ne pentirete!

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