Vasculite da da farmaci e forte stress: come curarla?

Buonasera dottor Longobardi,
la disturbo per avere un suo consulto e spero essere rassicurata, in quanto sono molto spaventata da quello che mi sta succedendo.

Nel marzo 2016 mi è stata diagnosticata una vasculite da farmaci e forte stress. Mi sono rivolta ad un dermatologo perchè sulle mie gambe si erano formati degli ematomi.

I farmaci che assumevo, a causa di un raffreddore che non passava mai, erano paracetamolo in alte dosi e in più un farmaco per la rosacea di Gilbert diagnosticata un paio di giorni prima.

Il dermatologo, tempestivamente, mi disse che per bloccarla subito dovevo fare una cura, creme e polvere, per un mese, su tutte le macchie fino a scomparsa.

Alla fine del mese tutto passò e sono stata serena fino a qualche settimana fa.

Dopo aver asportato chirurgicamente un neo, dall’esame istologico è risultato quello che le scrivo: ” Lembo di cute con presenza in sede dermica di diffusa e lieve infiltrazione perivascolare a carattere linfomonocitario associata a discreta dilatazione delle strutture vascolari. Epitelio malpighiano senza note di patologia. Il reperto, in prima istanza, depone per lesione vasculitica a carattere cronico. Si consiglia approfondimento clinico-strumentale a conferma.”

Sono abbastanza spaventata e preoccupata, non riesco più a dormire e ho paura di non potere guarire da questa malattia. 

Ad oggi non ho consultato nessuno solo lei.
Grazie per la sua risposta.

Un commento a “Vasculite da da farmaci e forte stress: come curarla?

  1. Claudia Rastelli on

    Gentile Signora Liliana, mi dispiace che queste problematiche le stiano provocando tanta agitazione.

    Prima di fare pensieri negativi le consiglierei di consultare uno specialista reumatologo, oltre al dermatologo, per definire al meglio la sua patologia e trovare una terapia che tenga sotto controllo la vasculite.

    Ogni giorni al Centro Iperbarico di Ravenna visitiamo e trattiamo pazienti affetti da ulcere croniche causate da vasculite, ma mi sembra di capire che allo stato attuale Lei non presenta ferite attive.

    Le consiglio innanzi tutto di tranquillizzarsi, poiché lo stress non aiuta a guarire da tali malattie, e di eseguire una visita medica Reumatologica per definire un percorso diagnostico e terapeutico corretto.

    Cordiali Saluti,
    Dott.ssa Claudia Rastelli
    Laurea in Medicina e Chirurgia all’Università di Ferrara
    Ordine dei Medici Chirurghi di Rimini n. 2074

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