Edema osseo: la camera iperbarica può essere utile?

Buongiorno, mi chiamo Ombretta, le chiedo gentilmente se mi può essere utile la camera iperbarica perché mi è stato diagnosticato un importante edema osseo, da circa due mesi, che mi provoca forte dolore.
La ringrazio anticipatamente,
Ombretta

Un commento a “Edema osseo: la camera iperbarica può essere utile?

  1. Maddalena Vassura on

    Buongiorno Ombretta,
    la ringrazio per averci contattato; mi dispiace che si trovi ad affrontare questa problematica.

    Premettendo che sarebbe importante visionare la risonanza magnetica ed avere qualche dato utile in più (ad esempio quale osso è interessato dall’edema), cercherò di fornirle delle indicazioni generiche, sperando le possano comunque essere utili.

    L’edema osseo indica una sofferenza dell’osso spongioso spesso di natura infiammatoria post traumatica. Questa sofferenza può però dipendere anche da altri fattori come età, farmaci, sovraccarico funzionale, attività sportiva, difetti meccanici/di postura ecc.

    L’edema è una reazione dell’osso che segue meccanismi simili a quelli di tutti gli altri tessuti del corpo: ad esempio, se lei sbatte una coscia, presumibilmente si formerà un livido che rappresenta lo stravaso di sangue locale, per la rottura di piccoli capillari che portano sangue.

    L’osso reagisce in modo molto simile a traumi acuti o a sovraccarichi protratti nel tempo.
    L’edema è un segno indiretto di sofferenza ischemica localizzata, e di processi di riparazione attivi; normalmente ha tempi di guarigione prolungati (mesi) e necessita di scarico per tutto il periodo di convalescenza (deambulazione con stampelle).

    In questo senso, l’ossigeno terapia iperbarica potrebbe essere un alleato molto prezioso nel suo caso in quanto capace di ridurre sensibilmente i tempi di guarigione del tessuto grazie al fatto che aumenta la frazione di ossigeno disciolta nel sangue e ne permette così la diffusione ai tessuti in modo più rapido ed efficace. L’ossigenazione del tessuto sofferente, fa sì che si formino nuovi vasi sanguigni e che vengano stimolate le cellule responsabili della formazione di nuovo tessuto osseo.

    Generalmente, in casi simili al suo, un approccio integrato che comprenda OTI, magnetoterapia e fisioterapia si dimostra molto utile al fine di velocizzare i tempi di guarigione e di risolvere la problematica.
    Presso il nostro centro tale percorso terapeutico viene prescritto e autorizzato dal fisiatra dott. Fontana (coordinatore del team riabilitativo).

    Nel caso in cui lei fosse interessata, la invito a prenotare una prima visita con il dottore al numero 0544 500152 oppure tramite mail segreteria@iperbaricoravenna.it .

    Rimango comunque a disposizione per ulteriori informazioni,
    Maddalena Vassura.
    Fisioterapista del Centro Iperbarico di Ravenna

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