Cistite interstiziale: dopo 20 sedute di terapia iperbarica Francesca sta meglio

cistiteFrancesca ha 37 anni e a febbraio di quest’anno è arrivata al Centro Iperbarico per curare una brutta cistite interstiziale, che le condiziona la vita da quando aveva 21 anni.

Quasi tutte le donne sopra i 20 anni hanno avuto almeno una volta un episodio di cistite e sanno quanto sia fastidiosa, soprattutto in estate quando diventa difficile anche concedersi un semplice bagno al mare.

Nella maggior parte dei casi la cistite deriva da infezioni alla vescica provocate da batteri che di solito vivono nell’intestino. La cistite interstiziale è però qualcosa di più: si presenta con gli stessi sintomi della cistite batterica (dolore, urgenza e frequenza nella urinazione che può arrivare fino a 60 volte al giorno nei casi più gravi), ma è una vera e propria malattia cronica della vescica che non risponde alla terapia convenzionale con antibiotici e può portare a sofferenze molto maggiori.

Le cause che la determinano sono ancora sconosciute, ma può verificarsi in seguito ad un evento scatenante, una infezione delle vie urinarie, un intervento chirurgico, una malattia virale oppure un evento traumatico.

Quando Francesca è arrivata al Centro Iperbarico aveva tutti i sintomi tipici della cistite interstiziale a uno stadio avanzato: non riusciva a trattenere la pipì e ogni volta che andava in bagno provava un fortissimo dolore; questo succedeva anche 60 volte al giorno, in particolare la notte, e riposare bene per lei era diventato praticamente impossibile. A causa del bruciore soffriva molto anche a fare l’amore e nonostante le terapie antibiotiche non riusciva a risolvere questo problema che da molti anni stava seriamente compromettendo la sua qualità della vita.

Dopo una prima visita con il Dott. Longobardi nella quale è stato possibile valutare la sua situazione, Francesca ha iniziato con noi un percorso per ridurre l’infiammazione che prevede sedute di Ossigenoterapia Iperbarica (OTI) in associazione a FREMS Terapia e massoterapia con la tecnica Spirotiger. Il primo ciclo di OTI a cui si è sottoposta Francesca prevedeva 20 sedute in camera iperbarica, alle quali stanno seguendo richiami da 10 sedute ogni tre mesi.

Già al termine del primo ciclo di Ossigenoterapia Francesca ha potuto vedere importanti miglioramenti: il dolore e l’urgenza di andare in bagno sono diminuiti e le 60 volte al giorno in cui doveva correre a fare pipì si sono ridotte alle normali 10. Ora è decisa più che mai a proseguire il suo percorso e noi le facciamo un grande in bocca al lupo con la speranza che stia sempre meglio!

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