Ulcera da insufficienza venosa: come curarla?

buonasera, mia mamma ha un’ulcera nella gamba sinistra in una zona divenuta scura a causa di postumi da trombosi bilaterale profonda dopo un lungo viaggio aereo effettuato più di venti anni fa (nel 1992).

Superata la fase critica si è sempre curata con calze a compressione alta e farmaci come il prisma. Da qualche anno sono comparse ulcere di piccole dimensioni, a volte curate con fatica ma sempre richiuse.

Ora si è formata un’ulcera che non accenna a guarire, anzi si sta allargando in modo esponenziale nella zona scura della gamba. Lei fa medicazioni settimanali disinfettando la parte lesa con Betadine e mettendo il Doderm, che però ha finito con il lesionare anche la parte circostante della cute.

Chiedo un consiglio ed eventualmente un appuntamento.

Grazie di cuore,
Anna

Un commento a “Ulcera da insufficienza venosa: come curarla?

  1. Serena Giannini on

    Cara Anna,
    sono dispiaciuta del suo problema di salute che si è riacutizzato in questo ultimo periodo e spero di poterle essere di aiuto.

    La trombosi venosa profonda (TVP) è dovuta alla formazione di un trombo, cioè un coagulo di sangue, che ostruisce del tutto o in parte un punto di una vena del sistema profondo alterando la circolazione e facendo aumentare la pressione della zona. Questo provoca gonfiore e dolore; inoltre i tessuti intorno al trombo possono far apparire l’arto più scuro perché subiscono una carenza di ossigeno a livello locale.

    Nel suo caso è facile che la postura assunta durante il lungo viaggio, l’altitudine raggiunta in aereo e probabili fattori di rischio come una possibile predisposizione genetica, abbiano causato la formazione del trombo.

    La terapia con calze elastocompressive che aiutano il ritorno venoso è corretta, ma è buona abitudine controllare periodicamente la circolazione tramite l’ecocolordoppler degli arti inferiori per valutare come si evolve nel tempo.

    Forse le calze da lei indossate fino adesso non rispondono più alle esigenze della situazione attuale. Questo potrebbe essere il motivo del gonfiore alle gambe e della formazione di ulcere, specialmente nella zona delle gambe più scura che è quella più sofferente.

    Le calze elastocompressive sono fondamentali come prevenzione, ma la presenza delle ulcere rende necessario fare un bendaggio elastocompressivo per ripristinare l’integrità della pelle.

    Per scegliere qual è la medicazione più corretta è necessario vedere e valutare la ferita: l’aspetto del letto della ferita, i margini, la cute perilesionale e così via. Probabilmente la medicazione effettuata fino a ora ha peggiorato la situazione perché troppo occlusiva; questo aumenta molto il rischio che insorgano delle infezioni con un relativo peggioramento delle ulcere.

    La invito quindi al nostro Centro per fare un’accurata visita angiologica, eseguire di un ecocolordoppler venoso e arterioso degli arti inferiori e per far valutare le ferite ad esperti in wound care in modo da consigliarle il miglior trattamento e il confezionamento del giusto bendaggio compressivo. È infatti proprio il bendaggio compressivo il fattore più importante per la cura di ulcere come le sue, esso è addirittura più determinante della stessa medicazione.

    Se vuole contattare il Centro Iperbarico può chiamare la segreteria al numero 0544500152, saremo felici di poterle essere concretamente di aiuto.

    Le auguro una buona guarigione.
    Arrivederci a presto,
    Serena Giannini

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