Sono paraplegica da 27 anni e ho problemi con ferite da pressione nel piede sinistro: come posso risolverli?

Buongiorno Dott. Longobardi.

Mi chiamo Sabrina e vivo nel Montefeltro (URBINO). Ho 45 anni e da 27 sono paraplegica in seguito ad incidente stradale.

Vita meravigliosa, privata e professionale, e poche complicazioni associate alla diagnosi, nonostante alcuni vizi sicuramente non salutari, primo tra tutti il famigerato fumo! Nel corso di questi anni mi è capitato più volte di dover fare i conti con alcune ulcere da pressione soprattutto localizzate nel piede sinistro, che però sono sempre riuscita a curare e guarire con semplici medicazioni.

Nell’ultimo anno, purtroppo, nonostante le medicazioni consuete (disinfezione, antibiotico in crema, ecc) le piccole ulcere non si sono mai completamente cicatrizzate, infatti, il tessuto cicatriziale prolifera regolarmente ma a livello sottocutaeo permane l’infezione che inesorabilmente riapre un varco, che io regolarmente sterilizzo, rimedico e così via.

A questo punto, forse anche troppo tardi, penso di dover ricorrere ad un aiuto professionale per non rischiare di dover attuare interventi più invasivi. Penso che sia utile riferire che sono vegetariana da 18 anni e vegana da 6 mesi. Il valore del ferro nel sangue è nella norma, mentre la ferritina è bassa (5.9); gli altri valori ematici sono nella norma.

Assumo cicli di Sideral Forte. Assumo Baclofene per contrastare le contrazioni muscolari involontarie e Ossibutinina Cloridrato per aumentare la capacità vescicale. Non sò se può essere importante ma da molti anni convivo con  la presenza di Escherichia Coli a livello di vescica, resistente a qualsiasi antibiotico! 

PS: la circolazione naturalmente è abbastanza compromessa, entrambi i piedi si sono sempre gonfiati moltissimo, soprattutto in estate, e negli ultimi tempi il gonfiore non si risolve stendendo le gambe o alzando la posizione del piede rispetto al ginocchio. Con la presente, quindi, chiedo se sia possibile effettuare una visita specialistica presso il centro da lei diretto e se devo eseguire degli esami preventivi per poter fornire un quadro più esaustivo della situazion o eventualmente inviare delle fotografie. Ringraziandola anticipatamente, le auguro una buona giornata. Rimango in attesa di risposta. Sabrina Schiavi.

3 commenti a “Sono paraplegica da 27 anni e ho problemi con ferite da pressione nel piede sinistro: come posso risolverli?

  1. Klarida Hoxha on

    Cara Sabrina,
    grazie per averci contattato e per averci fornito tutte le informazioni utili per capire la sua situazione al meglio e poterla aiutare.

    Sicuramente il fatto che lei sia una fumatrice non aiuta a migliorare il suo problema: il fumo rappresenta un rischio relativo elevato perché aumenta la probabilità di non guarigione delle ferite in modo esponenziale. So che non è facile ma deve impegnarsi a smettere con tutta la sua buona volontà.

    Per quanto riguarda l’infezione continua è utile che si sottoponga a un esame che si chiama scintigrafia con i leucociti marcati. E’ un esame molto sensibile in grado di vedere subito se c’è l’infezione anche se non riesce a evidenziare quale tessuto è interessato. Dopo questa valutazione e dopo esami del sangue che indagano gli indici di flogosi (infiammazione) saremo in grado capire la gravità della ferita.

    Per entrare nello specifico della dieta vegana, la stessa American Dietetic Association (ADA) dichiara che, se la dieta non è ben bilanciata, i vegani possono andare incontro a carenze di micronutrienti essenziali, quali vitamina B12, vitamina D, calcio, zinco ed occasionalmente riboflavina, tali da rendere consigliabili delle integrazioni.

    Questo non aiuta il suo fisico a reagire e il suo sistema immunitario a fare fronte a una situazione di riparazione delle ferite e combattere l’infezione. Le consiglio di richiedere una consulenza dal nutrizionista per arrivare ad assumere una dieta adeguata: ad esempio la frutta secca deve essere sempre presente nell’alimentazione in quantità moderate (dieci grammi al giorno è la dose ottimale) e in particolare l’alimento più consigliato sono le mandorle, perché sono alcalinizzanti, ricche di sali minerali, potassio e amminoacidi. Fondamentale è anche variare con tutti i tipi di cereali e i loro assimilati: riso, orzo, farro, kamut, bulgur, cuscus, tapioca, grano saraceno, miglio, avena, segale, amaranto, quinoa. Lo stesso principio vale per il consumo di verdure, non ci si deve limitare sempre alle stesse, ma variare il più possibile e sempre nell’ambito di verdure di stagione. Ogni piatto dovrebbe essere arricchito con una modesta quantità di legumi per la ricchezza di proteine più simili a quelle animali.

    Per il gonfiore delle gambe al Centro Iperbarico utilizziamo dei bendaggi con bende medicate alla cumarina che aiutano la circolazione e il riassorbimento dell’edema. Insieme alla terapia iperbarica possono aiutare a migliorare sia la situazione locale della lesione che la situazione generale.

    Per informazioni più dettagliate può spedire le foto delle ferite alla mail segreteria@iperbaricoravenna.it all’attenzione di Klarida e può fissare un’ appuntamento al numero 0544/500152 per una prima visita.

    In bocca al lupo e arrivederci a presto al Centro.
    un caro saluto,
    Klarida Hoxha

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  2. Sabrina Schiavi on

    Buongiorno e grazie per la dettagliata risposta! Comunico che in attesa di riceverla mi sono recata direttamente al Centro Iperbarico dove mi hanno sottoposta a visita. Le ulcere sembrano prive di infezione e mi è stato consigliato di medicare quotidianamente utilizzando un olio emolliente di cui ora non ricordo il nome; eseguo tale medicazione dal 7 luglio scorso. Inoltre, mi è stato vivamente suggerito di bere molto e di integrare le proteine, cosa che sto facendo con regolarità. Quanto al fumo ho avuto bisogno di qualche giorno in più per affrontare la scelta, comunque non discutibile, e da circa 3 giorni fumo 2 sigarette al giorno, a fronte delle 15 precedenti. Sto inoltre eseguendo una serie di esami i cui risultati verranno visionati il prossimo 7 agosto quando tornerò a Ravenna per la visita di controllo. Grazie per la professionalità! Sabrina.

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  3. Klarida Hoxha on

    Grazie Sabrina, sono davvero felice.
    Ho visto che è già venuta al Centro ma io ero in ferie e non ho potuto conoscerla di persona! È stata molto brava e coraggiosa nella scelta del fumo, è fondamentale. Ci vedremo il 7 di agosto per il controllo (è anche il mio compleanno!) e spero con delle buone news! Segua tutte le indicazioni delle mie colleghe, ho molta fiducia che le cose si risolveranno.
    Un caro saluto e a presto, Klarida

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