Morbo di Buerger e terapia iperbarica

Salve dottore,
sono affetto da morbo di Buerger e volevo sapere: le cure iperbariche posso essere utili per questa patologia?

Ho sentito dire che è un pò pericolosa è vero? ci sono rischi?

La ringrazio anticipatamente e buon lavoro!

2 commenti a “Morbo di Buerger e terapia iperbarica

  1. Nedjoua Belkacem on

    Grazie Giovanni per il suo interessamento al nostro blog, capisco la sua difficile situazione e spero di poterla aiutare.

    Il morbo di Buerger è una malattia infiammatoria cronica che colpisce il microcircolo, cioè le piccole arterie e vene che si trovano soprattutto nelle mani e nei piedi, provocandone l’ostruzione e pian piano la necrosi dei tessuti adiacenti che non vengono più irrorati dal sangue come prima.

    E’ una malattia che genera grande sofferenza per il dolore quasi costante e intenso che provoca nelle parti lese e non vi sono cause dirette che la portano, anche se il fumo è un fattore di rischio che accomuna molte delle persone che ne sono affette.
    Come non sono ben note le cause della malattia, non vi sono neanche terapie totalmente e definitivamente risolutive: la malattia tende ad essere cronica e si protrae per molti anni.

    Se però la malattia non ha raggiunto uno stadio troppo avanzato e se il paziente ha smesso di fumare e si attiene alle altre prescrizioni (dieta controllata, somministrazione di cortisonici, anticoagulanti e vasodilatatori; anche la terapia di associazione dà spesso buoni risultati), in molti casi è possibile evitare la complicazione più grave, cioè la gangrena di un arto.

    L’ossigenoterapia iperbarica è una terapia che può aiutare a rallentare l’avanzamento della malattia in quanto stimola la formazione di nuovi piccoli vasi sanguinei migliorando di conseguenza l’irrorazione delle parti sofferenti. L’ossigeno iperbarico permette di ridurre anche l’infiammazione e di conseguenza il dolore.
    E una terapia non invasiva che non comporta rischi: si tratta di inalare dell’ossigeno puro in un ambiente dove l’area e compressa. Il trattamento avviene nella camera iperbarica in sedute che durano 90 minuti.

    L’ossigenoterapia iperbarica si associa a tutte le terapie farmacologiche citate prima e perché il trattamento sia più efficace è importante che il trattamento venga fatto il prima possibile dall’inizio della malattia.

    Presso il nostro centro trattiamo numerosi casi di M. Buerger con cicli di ossigenoterapia iperbarica (almeno 2 cicli all’anno) e medicazioni avanzate delle lesioni della pelle.
    Le cito in particolare il caso di Walter un nostro paziente che è riuscito a “prendere” la malattia quando ancora non era troppo avanzata: è arrivato al Centro Iperbarico appena si è accorto che le punte delle sue dita si stavano scurendo, la camera iperbarica fatta con tempestività e le medicazioni hanno aiutato Walter a guarire.

    Se anche lei vuole provare questo percorso può contattare la segreteria del Centro Iperbarico al numero 0544 50152 o all’indirizzo email segreteria@iperbaricoravenna.it e prenotare una visita.

    Le auguro una pronta guarigione.
    Un caro saluto,
    dott. Nedjoua Belkacem

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  2. Peppe 58 on

    Salve Dottore , scrivo non per me , ma per un mio carissimo amico Sono pochi giorni che gli hanno diagnosticato il Morbo di Buerger .dopo che per quasi due anni gli avevano diagnosticato una spongioartrite siero negativa . la mia domanda è : può un soggetto forte fumatore e un grande appassionato di immersione subacquee scatenare la malattia

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