Ulcera da pressione si sta mangiando il tallone: cosa faccio?

Gen.mo dottor Longobardi,

Le scrivo perche’ non so piu come curare mio padre per un ulcera al piede che sembrerebbe essere atrofica e non da decubito. Mio padre è allettato da tre anni in seguito a un brutto linfoma di Hodking. In passato è stato diabetico ma ora non lo è più. Questa piaga si sta mangiando il tallone e non posso guardarlo in questo modo, davvero devo fare qualcosa. Mi aiuti la prego.

0 commenti a “Ulcera da pressione si sta mangiando il tallone: cosa faccio?

  1. Pasquale Longobardi on

    cara Antonella, ti ringrazio per l’attenzione. Mi dispiace vivamente per tuo padre, il disagio è grave.
    Per consigli pratici su come medicare e gestire la ferita, per piacere, invia una fotografia all’infermiera Patrizia Baroni (p.baroni@iperbaricoravenna.it) che è molto competente in merito (è la caposala del Centro Cura Ferite Difficili della Ausl Ravenna ed è nel Consiglio Direttivo nazionale dell’Associazione Italiana Ulcere Cutanee).
    Per quanto riguarda me, come medico esperto in riparazione tessutale, è importante valutare le condizioni generali del papà. Qualora fosse debilitato (disidratato, anemico, con poco ferro e scarse proteine nel sangue) sarebbe difficile ottenere un miglioramento con qualsiasi medicazione: le ferite hanno difficoltà a guarire se l’emoglobina fosse inferiore a 9 g/dl, le proteine totali inferiori a 5 g/dl e altro.
    Per piacere, fai prescrivere dal medico di medicina generale (medico di famiglia) questi esami e inviameli all’email divedoc@libero.it (per conoscenza anche all’email direzione@iperbaricoravenna.it). Sarò in grado di valutare le condizioni generali di tuo padre e consigliarti con maggiore sicurezza. Altrimenti, contatta la segreteria del Centro Cura Ferite Difficili della Ausl Ravenna (tel. 0544-500152) per fissare una valutazione. Ciao, Pasquale

    esami da eseguire:
    • esame culturale con antibiogramma e valutazione della minima concentrazione inibente (MIC).
    • emocromo con formula e piastrine, aptoglobina, protidemia totale, sideremia, ferritina, transferrina, creatininemia, GPT, GOT, emoglobina glicosilata, glicemia, esame delle urine, microalbuminuria, colesterolo totale, colesterolo HDL, trigliceridi, uricemia, VES, PCR, fibrinogeno, PT, PTT, INR

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