Paralisi cerebrale infantile: è utile l'ossigeno iperbarico? Ravenna o USA?

Egregio Dottore, ricorro a Lei in quanto assisto una piccola bambina affetta da Tetraplegia spastica, microcrania acquisita, grave ritardo mentale ed epilessia, secondarie a encefalopatia ipossica perinatale causata da errore medico in corso di parto.
So che l’ossigenoterapia praticata presso il Centro iperbarico Ravenna produce benefici a soggetti affetti da tali patologie. Mi hanno, però, parlato anche di trattamenti di ossigeno terapia negli Stati Uniti (in Florida). Potrebbe descrivermi le differenze tra le due terapie?
Se possibile, potrebbe inviarmi Suoi recapiti per un più veloce contatto?

Grato per l’attenzione che vorrà  dedicarmi, La saluto cordialmente. Avv. Mario Cicchetti

0 commenti a “Paralisi cerebrale infantile: è utile l'ossigeno iperbarico? Ravenna o USA?

  1. Pasquale Longobardi on

    gentile Avvocato, la ringrazio per l’attenzione.

    In qualità di Consigliere Nazionale della Società Italiana di Medicina Subacquea e Iperbarica (SIMSI) la invito a leggere il commento della Società che segnala l’assenza di evidenze scientifiche nel trattamento con ossigeno iperbarico delle paralisi cerebrali infantili (http://www.simsi.org/Istituzionale/Bollettino/2008/Bollettino%201-2008.pdf).

    Ciò premesso, presso il Centro iperbarico Ravenna sono stati trattati, con successo rispetto all’obiettivo condiviso con i genitori, una decina di giovani affetti da paralisi cerebrale infantile. I bambini residenti nella Provincia di Ravenna sono trattati con l’egida della Direzione generale della Ausl Ravenna sulla base di un percorso integrato gestito in accordo con il Servizio Materno Infantile.

    Quali sono le differenze tra USA e Ravenna?

    Il percorso integrato è uguale, l’organizzazione diversa.

    Negli anni ’80 quando ero ricercatore della Scuola Interdisciplinare Medico Iperbarica Napoletana (SIMIN), il responsabile prof. Raffaele Pallotta collaborava con il prof. Richard Neubauer di Fort Lauderdale, Florida (USA) e altri pionieri, per la definizione del percorso ideale per il trattamento dei bambini affetti da paralisi cerebrale infantile.

    – selezione accurarata dei bambini sulla base della previsione di successo nel raggiungimento degli obiettivi concordati con i genitori. La selezione è eseguita dal neuropsichiatra infantile, con l’ausilio della PET per lo studio del metabolismo cerebrale; della somministrazione di scale neuropsicologiche; di test per la valutazione della deambulazione o di altre funzioni.
    – ossigenoterapia iperbarica alla pressione di 1,7 bar per le camere iperbariche monoposto e 1.9 bar per le camere iperbariche multiposto con frazione di ossigeno in maschera del 90%
    – riabilitazione in camera iperbarica e/o nelle prime due ore successive.
    – riabilitazione intensa: in acqua, ippoterapia, terapia Adeli, tetra suite, metodo Delacato, ecc.

    Sono previsti due – tre periodi di trattamento nell’anno poi valutazione dei risultati ottenuto rispetto agli obiettivi prefissati.

    Negli USA, l’Hyperbaric Neurologic Center Neubauer (http://www.oceanhbo.com/) dopo la morte del prof. Neubauer ha adottato un approccio commerciale: l’equipe, su invito di un contatto locale, visita (anche in albergo) in tutto il Mondo, recluta i bambini da ricoverare a Fort Lauderdale. E’ facile essere accettati nel programma (bassa selezione), i costi alti (centinaia di migliaia di euro), le camere iperbariche poco sicure (monoposto che sono vietare in Italia). Il vantaggio è che durante il soggiorno vengono eseguite tutte le terapie necessarie nella stessa struttura.

    Al Centro iperbarico Ravenna la selezione è accurata (su cento richieste solo un paio di bambini sono ammessi nel programma), i costi sono ragionevoli e nettamente inferiori a quelli USA (la terapia può essere pagata dalla Ausl Ravenna per i pazienti residenti nella Provincia di Ravenna), la sicurezza degli impianti iperbarici è certamente superiore a quella del Centro di Fort Lauderale (USA). Può essere eseguita la riabilitazione in camera iperbarica da parte di fisioterapisti addestrati a operare in ambiente iperbarico. Mentre la riabilitazione in acqua, l’ippoterapia possono essere eseguite in un Centro con il quale sono stati concordati i protocolli (sede in Ravenna, Faenza, Cesena). Altre terapie (Adeli, Delacato, tetra suite, ecc.) devono essere eseguite altrove.

    Esistono negli USA altri Centri che trattano, con ossigeno iperbarico, i bambini affetti da paralisi cerebrale infantile. Però la sicurezza della camera iperbarica è inferiore a quella dello standard italiano. Lunedì 7 febbraio 2011 i genitori di una bambina, che ha già eseguito 2-3 periodi di terapia in una casa di cura in Washington, mi hanno riferito che entravano tutti e tre abbracciati l’uno all’altro nella camera monoposto.

    Anche in Italia esistono altri Centri iperbarici che trattano i bambini affetti da paralisi cerebrale infantile (alcuni con costo inferiore al nostro). Il Centro iperbarico Ravenna, anche in questo caso, si differenzia per l’accurata selezione dei pazienti (deve esserci un obiettivo sfidante ma raggiungibile, condiviso con i genitori) e per l’approccio esclusivamente interdisciplinare: la terapia iperbarica è considerata un ausilio alla riabilitazione.

    Per ulteriori chiarimenti contatti Claudia Assirelli, assistente alla Direzione sanitaria, tel. 0544-500152, email direzione@iperbaricoravenna.it Cordiali saluti, Pasquale Longobardi

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