Intossicati da monossido a Bologna: mamma e figli trasferiti nella notte a Ravenna

Sette persone, tra cui tre bambini, sono rimasti intossicati nella notte da monossido di carbonio nella loro abitazione a Budrio, in provincia di Bologna.
Si tratta di un famiglia di pakistani che avendo avuto problemi con la caldaia, ha cercato di affrontare il freddo accendendo un braciere. Al momento sono in corso di accertamento le cause dell’incidente ma molto probabilmente il braciere aveva le bocchette di sfogo intasate.
I sanitari sono intervenuti nella notte e valutate la situazione, hanno trasferito tre dei componenti della famiglia l Centro Iperbarico di Ravenna.
Questa mattina è stato fatto il primo trattamento alla  mamma (incita all’ottavo mese) e ai due figli e in giornata  sono stati trattati anche gli altri bambini coinvolti. Al momento la situazione rimane critica per la mamma e per il piccolo di 18 mesi che ancora accusano nausea e mal di testa. Domani mattina sono attesi al Centro per un’altra seduta in camera iperbarica. Vi terremo informati.

La notizia è stata ripresa dai media locali ( Il Resto Del Carlino, Corriere di Bologna) e si aggiunge all’elenco dei numerosi casi di intossicazione che con l’arrivo del freddo hanno riempito la cronaca di questi giorni.

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