Emanuele: la gamba è salva. OTI dopo la plastica?

Buonasera Dott. Longobardi e staff. Qui di seguito per aggiornarvi sull’andamento clinico di Emanuele, mio figlio. Dal nostro primo contatto nel blog (15 agosto 2010) sono ormai passati 1 mese e 12 gg e i miglioramenti, anche se lenti ci sono stati  e continuano a esserci . Gli interventi di pulizia con frequenza di ogni 3/4 gg da parte del dott. Trono (divisione di ortopedia dell’Ospedale di Rimini), gli antibiotici e la camera iperbarica, a  tutt’oggi hanno restituito la gamba,  sia pur sofferente, di Emanuele .

Adesso  ci stiamo preprando ad affrontare il primo intervento chirurgico per ricoprire le parti scoperte con lembi di pelle. E’ probabile che lo si possa programmare a breve anche su indicazione del dott. Mario Argazzi (ortopedico di Castelfranco Emilia) che gentilmente si tiene in contatto con il dott. Trono , dopo aver fatto visita a Emanuele ed esserrsi reso conto di persona dello stato in cui si trova.

Emanuele è molto bravo a  sopportare questo difficile periodo ma altrettanto brave sono le persone che lo circondano e lo supportano a partire dal dott. Trono e da tutto il suo staff del reparto di ortopedia dell’Ospedale degli Infermi di Rimini  e da tutta l’equipe del Centro iperbarico diretto da lei , gentilissimo dottor Pasquale, al quale invio uno speciale ringraziamento per l’attenzione con la quale ha seguito e continua a seguire l’andamento di Emanuele ogni qualvolta le e’ possibile.

Emanuele continuera’ a venire a Ravenna al Centro per le importantissime sedute  fintanto che voi medici   lo riterrete  necessario e le chiedo: e’ importante continuare la camera iperbarica anche dopo l’intervento di chirurgia plastica? Abbiamo ancora tanto bisogno di tutti voi e  del vostro costante supporto umano e medico. Grazie ancora per tutto. A presto, Anna

0 commenti a “Emanuele: la gamba è salva. OTI dopo la plastica?

  1. Pasquale Longobardi on

    cara Anna, grazie per l’attenzione e la stima. Oggi (lunedì 20 settembre 2010 nel pomeriggio) visiterò Emanuele. A ferragosto si temeva l’amputazione della gamba e sono felice che adesso la situazione stia evolvendo al meglio. Il successo è dovuto all’impegno di tante persone: Emanuele, al tuo supporto affettivo e psicologico, al lavoro di squadra tra il dr. Trono e il personale infermieristico dell’ortopedia dell’Ospedale di Rimini, Mario Argazzi (ortopedico di Castelfranco Emilia, esperto del Gruppo Italiano Studio e Terapia delle Infezioni Ossee – GISTIO) e lo staff del Centro iperbarico Ravenna.
    La ossigenoterapia iperbarica è sicuramente appropriata e utile, dopo la chirurgia plastica, per facilitare l’attecchimento dell’innesto (specialmente in caso di sofferenza dell’innesto o del lembo e in caso di problemi durante l’intervento). Ne parleremo il dr. Trono e io. Ti ringrazio per aver pubblicato i complimenti allo staff del Centro iperbarico Ravenna, ne sono orgoglioso. Ciao, Pasquale

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *