Camera iperbarica e necrosi mandibolare provocata da cure di bifosfonato.

Qualche giorno fa, un lettore del nostro blog ci ha posto la seguente domanda: la camera iperbarica è indicata per una necrosi mandibolare provocata da cure di bifosfonato? Risponde quindi la dottoressa Rastelli.

Gentile Giuseppe, la camera Iperbarica associata a eventuale pulizia chirurgica della parte è indicata come terapia della necrosi mandibolare.

Come protocollo terapeutico, il Centro Iperbarico di Ravenna consiglia un’accurata pulizia dentale ed eventualmente un trattamento chirurgico per la bonifica delle eventuali tasche gengivali, e un ciclo di
Ossigenoterapia iperbarica a 2,5 ATA per novanta minuti a frequenza quotidiana.

In casi selezionati si renderà necessario eventuale trattamento ricostruttivo con uso di impianti autologhi.

La Terapia Iperbarica è un’ottima opportunità terapeutica in quanto:

  • migliora l’ossigenazione periferica dei tessuti
  • promuove la formazione di nuovi vasi nella regione sofferente
  • ha azione battericida, batteriostatica e antiflogistica
  • favorisce i processi riparativi tessutali e la deposizione di nuova matrice ossea.

Presso il Centro Iperbarico di Ravenna abbiamo già trattato casi di Osteonecrosi mandibolare e sarebbe interessante valutare il suo caso analizzando gli esami strumentali da lei svolti e le cure già intraprese.

Per qualsiasi domanda può contattarci a scrivici@iperbaricoravenna.it oppure può chiamare la nostra Segreteria al numero 0544-500152.

 

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