Osteocondrite dissecante: la terapia iperbarica può essere utile?

Genitili dottori,

a mio figlio di 12 anni –  13 a gennaio –  giocatore di buon livello di hockey su ghiaccio, è stata riscontrata nel ginocchio sinistro, a inizio settembre –  a seguito di un dolore durante la partita –  un’osteocondrite dissecante condilo femorale laterale.

Questo è il referto della RM alla gamba sinistra: “Lungo il profilo dorsale del condilo femorale laterale e riconoscibile una lesione sottocondrale a morfologia semilunare circondata da un orletto marcatamente ipointenso nelle immagini T1 e T2 dipendenti ed ipertenso in densità protonica compatibile con quadro di osteocondrite dissecante”.

Il consiglio dell’ortopedico è stato di tenere fermo il ragazzo dallo sport per almeno quattro/sei mesi e poi fare una nuova RM di controllo e intanto una RM sulla DX.

Questo il referto dell’ultima RM: “Alterazione del segnale della porzione posteriore non di carico del condilo femorale mediale e laterale da disturbo dell’accrescimento con sofferenza intraspongiosa subcondrale di tipo vascolare, Steinberg I. Conservata la cartilagine di riferimento”.

Ci stiamo quindi informando e chiedendo se un ciclo di sedute in camera iperbarica possa accelerare la guarigione e se sì all’incirca di quanto.
Ringraziando per l’attenzione, resto in attesa di un Vs. cortese riscontro.

Un commento a “Osteocondrite dissecante: la terapia iperbarica può essere utile?

  1. Dr. Andrea Galvani on

    Gentilissima Sandra,
    Grazie per averci scritto.

    Considerando il quadro da Lei descritto risulterebbe fondamentale prima di tutto poter visitare suo figlio e vedere contestualmente tutte le immagini radiologiche in vostro possesso.

    In linea del tutto generale e a puro intento informativo la informo che le lesioni con grado secondo scala Steinberg 1 o 2 trovano indicazioni a ciclo di trattamento con Ossigeno-iperbarico (OTI): solitamente in questi casi si prescive un ciclo composto da 30 sedute a 2,5-2,2ATA di pressione con frequenza quotidiana e durata di 90 minuti.
    la RMN di controllo viene richiesta 60 giorni dopo il termine del ciclo di Ossigenoterapia-Iperbarica.

    Rimango a disposizione per ogni eventuale ulteriori chiarimento.

    Un caro saluto,
    Dott. Andrea Galvani
    Laurea in Medicina e Chirurgia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, n. ordine dei Medici Chirurghi di Rimini: 02337

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