Morbo di Crohn e fistola enterocutanea: l’ossigenoterapia iperbarica può essere utile?

Gentili Dottori,

mi rivolgo a voi per sapere il vostro parere riguardo la cura, attraverso l’ossigenoterapia, di una fistola enterocutanea post resezione, per stenosi dell’anastomosi in morbo di Crohn.

L’intervento risale ad aprile 2018 e poco dopo si e’ creato prima un ascesso e poi la fistola sull’addome. Attualmente genera molto pus liquido.

Grazie per la risposta.
A presto,
Korinne.

Un commento a “Morbo di Crohn e fistola enterocutanea: l’ossigenoterapia iperbarica può essere utile?

  1. Dr.ssa Claudia Rastelli on

    Gentile Korinne, mi dispiace per i problemi che sta affrontando.

    Il Centro Iperbarico di Ravenna vanta anni di esperienza nel trattare le Malattie Intestinali Croniche con Ossigenoterapia Iperbarica in collaborazione con il dipartimento di Gastroenterologia del Policlinico di Modena.

    In questi anni abbiamo appreso l’importanza dell’associazione tra trattamento chirurgico, terapia medica e terapia iperbarica: ne è derivato un percorso multidisciplinare volto a garantire il miglioramento del quadro clinico del paziente.

    Per nostra competenza, la terapia iperbarica potrebbe aiutala a guarire la sua fistola in quanto l’ossigenoterapia riduce l’infiammazione che sta alla base del Crohn, migliora il microcircolo della parete intestinale, riduce l’infezione dei tessuti molli e aiuta i processi riparativi cutanei.

    Essendo un quadro complesso, sarebbe interessante valutare il suo caso con una visita specialistica personalizzata, per definire un piano terapeutico appropriato che preveda la collaborazione delle diverse figure mediche.

    Per qualsiasi informazione la invito contattarci allo 0544.500152.

    Cordiali Saluti,
    Dott.ssa Claudia Rastelli
    Laurea in Medicina e Chirurgia all’Università di Ferrara
    Ordine dei Medici Chirurghi di Rimini n. 2074

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