Ulcera infetta alla gamba: Valentina chiede un parere per sua madre

Gent.mi Dottori,

scrivo per conto di mia madre perchè ormai non riusciamo più a capire cosa abbia e come risolvere il problema e alleviare i suoi dolori perenni.

Circa un anno fa aveva solo una piccola ulcera all’altezza della caviglia, nella parte interna del polpaccio (soggetto diabetico e proprio in quella zona tempo fa ebbe una tromboflebite).

Dopo una serie di medicazioni fatte all’ospedale con il chirurgo vascolare che la teneva in cura, la sua gamba ha solo avuto peggioramenti drastici, del tutto monitorati e mai denunciati dallo stesso dottore che ci diceva di stare tranquilli perché vedeva sempre meglio l’ulcera. L’unica cosa che ci riferiva era che la pelle si stava disintegrando per via di una reazione allergica a qualche medicinale usato o forse ai bendaggi che le avevano fatto, ma che era tutto sotto controllo.

Ad oggi la sua gamba inferiore sinstra è in questa condizioni: senza pelle, ustionata e corrosa, ricoperta da corpi bianchi e gialli.

L’abbiamo portata in visita da un altro chirurgo vascolare, ma non sapevano come risolvere la questione e hanno solo temporeggiato dicendo di disinfettare con acqua fisiologica. L’altro giorno, visti i dolori lancinanti e le continue notti insonni di mia madre ferma nel letto, l’abbiamo subito portata al pronto soccorso, dove attualmente è ricoverata.

Qui le stanno facendo i dovuti accertamenti nel reparto di dermatologia e sinceramente attendiamo gli esiti del tampone e delle analisi, ma vista la Vs professionalità nel settore, volevo chiederle se, secondo lei, si possa trattare di un’infezione batterica da streptococco, come preannunciato dall’equipe medica.

Le scrivo anche perchè qualora non dovessimo trovare la giusta risoluzione al problema, io sarei propensa a portare mia madre da voi, quindi mi servirebbe capire il suo parere sulla questione.

Grazie infinite,
Valentina

Un commento a “Ulcera infetta alla gamba: Valentina chiede un parere per sua madre

  1. Klarida Hoxha on

    Gentile Valentina, mi dispiace per le sofferenze della mamma e grazie per averci contattato.

    E’ necessario una valutazione della situazione a 360 gradi. Sicuramente l’ infezione è una conseguenza di una situazione complicata e non è la causa primaria dell’ insorgenza della lesione. Così come è necessario un percorso ben definito dal momento in cui si hanno le idee chiare di quali siano le cause che l’ hanno portata fino a qui.

    Rimaniamo a disposizione per poterla aiutare, ci contatti pure al 0544/500152

    Un caro saluto,
    Klarida Hoxha
    Coordinatore infermieristico Centro Cura Ferite Difficili

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