Corsa e subacquea sono conciliabili?

Buongiorno,

volevo sapere se la corsa è conciliabile con la subacquea.

A quanto ricordo mi hanno sempre sconsigliato di fare sforzi intensi prima e dopo l’attività subacquea, ma non mi è chiaro se è possibile fare una corsetta di 30′, massimo 1h controllando che i battiti stiano tra i 130 e i 140bpm. Ovvero non ho chiaro per “intensa” cosa si intenda.

Indicativamente nell’ultima maratona che ho fatto (Milano) ho avuto 146 bpm di media e 161 bpm di massima. 42Km in 4h e 13m.

Domani parto per Gozo (Malta) e penso di fare massimo due immersioni al giorno per 3 giorni. Volevo capire se potevo anche fare delle sessioni di corsa e in caso affermativo, se c’erano delle tempistiche orarie da tenere prima e dopo le immersioni o in genere se 30′ di corsa a 140 bpm massimi sono da considerarsi attività leggera e quindi va bene.

Grazie mille,
Roberto

 

Un commento a “Corsa e subacquea sono conciliabili?

  1. P. della Torre on

    Gentile Roberto,
    credo proprio che la mia risposta arrivi abbondantemente fuori tempo massimo, ma l’argomento è interessante e potrebbe essere utile per le tue prossime escursioni.
    Ti invidio per Gozo e le bellissime immersioni che avrai fatto e anche per lo stato di forma che, suppongo, riesci a mantenere correndo.

    Una costante moderata attività fisica ci tutela, con effetto precondizionante, dai rischi di poter manifestare incidenti da Decompressione.
    Il consiglio è quello di fare esercizio preventivo, quindi al mattino, circa 2 ore prima dell’immersione, inteso al 60-80% della frequenza massima teorica per l’appunto 30-60 min’ al massimo.

    Un caro saluto,
    Paolo Della Torre
    Laurea in Medicina e Chirurgia all’Università di Milano e specializzazione in Medicina del nuoto e attività subacquee all’Università G. d’Annunzio di Chieti. N. ordine dei Medici Chirurghi di Roma: 42375

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