Ferita all’addome post-operatoria con difficoltà di cicatrizzazione

Salve,
scrivo in merito alla situazione di mio padre: il 15 gennaio è stato operato d’urgenza per perforazione del sigma, con intervento Hartmann. Il problema è che la ferita all’addome non si richiude, anzi a detta dei medici dell’ospedale, è aperta, con “una palla”, e necessità di un ulteriore intervento per protesi.
Mio padre ha anche un Adenocarcinoma polmonare che stava trattando con radioterapia e chemioterapia. Non so se possa subire un altro intervento con anestesia totale, vi chiedo gentilmente se esiste un’alternativa alla chirurgia per chiudere questa ferita o se è possibile fare un intervento ma con anestesia locale.09

Vi ringrazio per l’attenzione e rimango in attesa di un vostro riscontro.
Cordiali saluti.

Un commento a “Ferita all’addome post-operatoria con difficoltà di cicatrizzazione

  1. Claudia Rastelli on

    Gentile Katia, mi dispiace per lo stato di salute di suo Padre.
    Mi sembra che il quadro clinico da lei descritto sia complicato ed è difficile esprimere un opinione in merito non conoscendo i dettagli e non vedendo la lesione.

    Purtroppo suo padre ha diverse comorbilità che fanno sì che una ferita tardi a guarire: età, una patologia tumorale e l’uso di chemioterapici. Inoltre se interpreto correttamente la sua lettera quella che lei definisce “una palla” dentro la lesione potrebbe essere un’ernia. Se così fosse l’intervento di protesi che i chirurghi vogliono effettuare è la strada più corretta, sarà poi l’anestesista a valutare i rischi di un’anestesia locale.

    Le porgo cordiali saluti,
    Dott.ssa Claudia Rastelli
    Laurea in Medicina e Chirurgia all’Università di Ferrara
    Ordine dei Medici Chirurghi di Rimini n. 2074

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