Blog Centro Iperbarico di Ravenna

Ritardo di consolidazione e pneumotorace spontaneo: Ivan cosa può fare?

Scritto da Redazione reparto Riabilitazione il 21/ 10/ 2016

Ivan ha fatto un brutto incidente in moto riportano una frattura bilaterale grave, ora ha un ritardo di consolidazione e ha avuto un pneumotorace spontaneo.

Salve,
sono Ivan e ho 35 anni. Il 4 luglio 2016 a seguito di un incidente in moto ho riportato una frattura biossea scomposta a più rime di tibia e perone al terzo distale, trattata con fissatore esterno ibrido ilizarov, unica soluzione possibile a causa di una sofferenza cutanea e dalla frattura molto bassa.

A distanza di 65gg, ossia a oggi, gli esiti radiografici mostrano una leggera ombra di callo osseo, quindi non è del tutto formato o perlomeno come l'ortopedico se lo aspettava (ultimo controllo radiografico è del 13 settembre 2016).

Tengo a precisare che durante il secondo mese (agosto) quando avrei dovuto dare un carico del 20% ho avuto un pneumotorace spontaneo per il quale sono stato ricoverato una settimana e a riposo per un po' di giorni e non ho potuto fare sforzi nemmeno per deambulare con le stampelle.

Tra 15 giorni ho un altro controllo senza radiografie per vedere se possono togliere le due barre di stabilizzazione che congiungono i fiches al semicerchio inferiore dove sono applicati i fili di kirschner.
I medici cominciano già a parlare di ritardo di consolidamento e di smontare tutto nell’eventualità, e nel frattempo mi indicano di insistere nel caricare sino al 50%.

Ovviamente quando premo per caricare il dolore c'è e a volte è anche tanto, inoltre sto facendo 8 ore di magnetoterapia al giorno.

La mia microcitemia può influire in modo determinante sul consolidamento della mia frattura?

Grazie per la vostra attenzione, cortesia e disponibilità

Ivan 

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