Ferita post operatoria: Debora chiede un consiglio

Salve, vi scrivo per avere un consulto.

Paziente dimesso dal policlinico di Abano Terme in 25/11/2017 con seguente diagnosi: “lesione interdigitale di grado 3 b sec tuc con osteomielite sottostante alla falange prossimale 2^ dito piede sx in paziente affetto da diabete tipo 2. Ipertensione arteriosa, insufficienza renale cronica lieve, ipertrofia prostatica benigna.”

Al controllo odierno sono stati rimossi i punti: deiscenza in sede plantare. Non segni di flogosi perilesionali. il Prossimo controllo sarà fra due mesi.

Sono preoccupata perché superficialmente la ferita sembra asciutta ma evidentemente sotto essendoci deiscenza non lo è, e poi la dottoressa non è stata molto positiva perché ha detto aspettiamo e speriamo.
Ora sono indecisa se venire da voi per un altro parere. Non vorrei che la situazione si complicasse se facessi passare altro tempo.

Vi ringrazio anticipatamente.

Un commento a “Ferita post operatoria: Debora chiede un consiglio

  1. Alice Casadei on

    Ciao Debora,
    Mi dispiace per la situazione che stai affrontando con tuo padre, non deve essere facile.

    Al centro abbiamo un percorso specifico per i pazienti con piede diabetico a cui è stata confermata la diagnosi di osteomielite: in questi casi la terapia Iperbarica è particolarmente indicata in quanto favorisce l’apporto di sangue e ossigeno alle ferite favorendo la guarigione. Oltre a questo l’ossigeno Iperbarico ci aiuta nel tenere a bada le infezioni (come l’osteomielite) che risultano essere particolarmente gravi nei pazienti affetti da diabete.

    Oltre a questo, durante la prima visita, valutiamo tutta una serie di parametri che ci aiutano a capire meglio lo stato circolatorio, nello specifico ai pazienti diabetici viene sempre eseguito:
    • Laserdoppler: che ci aiuta a valutare lo stato della microcircolazione del piede.
    • Ossimetria transcutanea: che ci permette di valutare in maniera accurata quanto sangue e ossigeno arrivano nel punto specifico della lesione
    • ABI (Ankle Brachial Index): che misura la quantità di sangue che arriva alla gamba rispetto alla caviglia. Anche questo è un parametro importantissimo per capire lo stato di perfusione tessutale.

    Data la sede di insorgenza è anche necessario portare una apposita scarpa con scarico, poiché alleviare la pressione nel punto della lesione favorisce il processo di guarigione in quanto migliora la perfusione del tessuto circostante.

    Capisco che data la distanza non sia facile portare suo padre in visita qui al centro, tuttavia le lascio il nostro recapito può tranquillamente prenotare una visita al numero 0544 500152. La visita è coperta dal Sistema Sanitario Nazionale.

    Non esiti a ricontattarci se desidera avere informazioni più specifiche, spero che la mia risposta le abbia chiarito qualche dubbio.
    Grazie ancora.
    Alice Casadei
    Infermiera Centro Cura Ferite Difficili del Centro Iperbarico di Ravenna

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