La storia di Luciano e il suo percorso nella cura dell’osteonecrosi

Luciano è un distinto signore di Cesena proprietario di una piccola azienda agricola che produce frutta. Nonno di due bellissimi nipoti e lavoratore instancabile, è particolarmente orgoglioso della sua buonissima qualità di pere con marchio certificato, tanto che ne porta sempre con sé una cassetta piena!

Luciano è arrivato al Centro Iperbarico tramite l’ospedale Bufalini di Cesena per un’osteonecrosi ad entrambe le anche. La sua è una storia complicata e difficile in quanto a causa delle sue condizioni fisiche, l’ossigenoterapia è stata l’unica via possibile.

Ma partiamo dall’inizio. Nel 2008 Luciano scopre di avere un linfoma che lo costringe a sottoporsi alla chemioterapia. Nonostante la cura il linfoma si ripresenta obbligandolo a ripetere la cura.
Tenace e fiducioso, Luciano non si è dato per vinto e nel 2013, ha posto fine a questa malattia grazie a un trapianto di midollo autologo. L’intervento è andato bene e non ci sono stati problemi o effetti collaterali.

È andato tutto per il meglio fino ad un paio di anni fa, quando ha iniziato ad avvertire un dolore all’anca sinistra, riconducibile, così sembrava, ad una brutta tendinite per la quale è stato in cura per due anni. Ma nonostante le terapie, la tendinite non accennava a passare e Luciano iniziava ad avvertire dolore anche all’anca destra. Circa due mesi fa ha fatto una risonanza magnetica e gli è stata diagnosticata un’osteonecrosi alla testa del femore di entrambe le anche.

Avendo subito un trapianto di midollo, Luciano non poteva sottoporsi ad interventi chirurgici importanti, come quello per una protesi, e il dottore gli consigliò la camera iperbarica che, dato il grado di gravità della sua osteonecrosi, poteva essere utile.

È stato accolto al Centro Iperbarico ed è stato visitato dal Dott. Galvani, che lo ha poi seguito per tutto il percorso di terapia iperbarica.
Il 24 novembre scorso, Luciano, ha concluso le sue 30 sedute di ossigenoterapia e il dolore è finalmente diminuito! Per sapere il risultato dovrà aspettare la prossima risonanza, ma non sente più dolore all’anca destra e quello all’anca sinistra è decisamente diminuito rispetto allo stadio iniziale.

Abbiamo incontrato Luciano e gli abbiamo chiesto come è stata la sua esperienza al Centro Iperbarico.

“Mi sono trovato benissimo! Quando vengo qui al Centro trovo sempre delle persone fantastiche, il personale è sempre gentilissimo. 
La mia è stata un’esperienza serena, la camera iperbarica non mi ha dato fastidio: per me entrare in camera iperbarica è stata una cosa normale, quanto entrare nella cabina del mio trattore!
Non ho avuto problemi, è sicuramente una questione soggettiva, da persona a persona, ma per me è stata una passeggiata! Se dovessi descriverlo direi che mi ricorda la sensazione di quando da bambino mi immergevo nel lago del mio vicino e cercavo di toccare il fondo.”

Ringraziamo Luciano per averci raccontato la sua storia e gli facciamo un grosso in bocca al lupo per il suo percorso di terapia!

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