Una serata dedicata alla Fibromialgia all’interno di HANDImatica 2017

In Italia circa un milione e mezzo di persone soffrono di fibromialgia, quasi sempre donne, senza distinzioni di età.

Ne abbiamo parlato da poco in un articolo, è una malattia debilitante, tutt’altro che rara, classificata come cronica, che inficia la qualità della vita di circa il 2-4% della popolazione mondiale.

Oggi vi segnaliamo una serata dal titolo “La fibromialgia: impatto sociale e lavorativo, l’aiuto dei fattori ambientali” che si terrà l’1 dicembre a Bologna all’interno della mostra – convegno “HANDImatica 2017” organizzato da CFU-Italia e Fondazione Asphi Onlus.

HANDImatica è una mostra convegno ideata dalla Fondazione ASPHI Onlus. Questo evento è nato nel 1980 con lo scopo di promuovere l’integrazione delle persone disabili negli ambienti lavorativi e nella società attraverso l’uso della tecnologia digitale. Infatti HANDImatica è dedicata alle tecnologie digitali che favoriscono una società inclusiva nella quale tutti possono partecipare sentendosi apprezzati e a loro agio, secondo le proprie potenzialità.

Quest’anno è stata inserita una “Serata in Handimatica” dedicata alla Fibromialgia: verrà trattata questa patologia con un linguaggio semplice, ma allo stesso modo competente e professionale in riferimento alle barriere che si possono rimuovere e ai “facilitatori” che posso essere messi in atto da chi, tutti i giorni, si trova a dover combattere contro questa malattia.

La serata inizierà con un dibattito sull’importanza dell’alimentazione e con la presentazione di piani alimentari adatti a tutti, con un focus particolare per chi soffre di questa patologia, seguita successivamente da un workshop.

L’introduzione verrà accompagnata da un aperitivo, un’occasione preziosa per il confronto anche fra i partecipanti.

L’evento è aperto a tutti ed è gratuito, il biglietto si potrà fare direttamente all’ingresso dell’area espositiva presso l’Istituto Scolastico Aldini Valeriani- Sirani in via Bassanelli 9 a Bologna.

Scarica il programma

 

 

 

 

 

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