Ossigenoterapia iperbarica per fistola sacro-coccigea

Salve,

sono stato operato di fistola sacro-coccigea in data 6/02/2017, intervento andato bene con tecnica semichiusa. La devo medicare due volte al giorno.
A oggi la ferita, però, è ancora aperta (3-4 centimetri) e mi hanno consigliato di fare dieci sedute di camera iperbarica per diminuire i tempi di cicatrizzazione.

Volevo chiedervi: l’ossigenoterapia iperbarica mi aiuterebbe? Non l’ho mai fatta. C’è il rischio che la ferita rimanga comunque aperta?
Spero sia efficace, perché sono stanco di fare ogni giorno medicazioni. 

Grazie in anticipo.

Distinti saluti,

Sebastiano 

 

 

Un commento a “Ossigenoterapia iperbarica per fistola sacro-coccigea

  1. Ilaria Succi on

    Buongiorno Sebastiano,
    innanzitutto grazie per averci contattato. Mi dispiace per il suo problema e capisco che possa essere molto limitante fare per tanto tempo tutte quelle medicazioni.

    Come prima cosa, le vorrei illustrare in che modo l’Ossigenoterapia Iperbarica può aiutarla a migliorare il suo problema.

    L’Ossigenoterapia Iperbarica (OTI) è una terapia non invasiva che si basa sulla respirazione di ossigeno puro al 100% o di miscele gassose iperossigenate all’interno di una camera iperbarica. La pressione elevata permette la diffusione dell’ossigeno nel sangue con una concentrazione superiore anche 10 volte rispetto al normale! In questo modo si favorisce la formazione di nuovi vasi sanguigni, l’attivazione del metabolismo cellulare, il potenziamento dell’effetto antinfiammatorio e la crescita delle cellule staminali.

    Quando una ferita non guarisce, i tessuti sono come “addormentati”: sicuramente sottoporsi ad alcune sedute di Ossigenoterapia Iperbarica potrebbe accelerare il processo di guarigione grazie alle proprietà di cui le ho appena parlato, riattivando il metabolismo cellulare che si era bloccato, accelerando i tempi di guarigione e riducendo progressivamente il numero della frequenza di cambio delle medicazioni.
    Il numero delle sedute rimane a discrezione del medico competente che, durante la terapia, rivaluta più volte i progressi.

    Esistono studi di provata efficacia riguardo gli effetti benefici della terapia iperbarica nelle ferite croniche che non guariscono.
    Nel nostro Centro, inoltre, incontriamo spesso casi simili al suo che finalmente: dopo un determinato numero di sedute di OTI, riescono a migliore o a guarire.

    Infine le vorrei presentare il percorso che seguono le persone affette da ferite croniche che non guariscono. In un primo momento si fa una prima visita con medico e infermiere esperti nel settore in cui si valuta lo stato di salute generale (es. malattie concomitanti, farmaci assunti, allergie, ecc..) e anche molti aspetti della ferita (es. Ph, tipo di tessuto, ossigenazione transcutanea TcpO2, ecc…); in seguito si decide come e ogni quanto medicare la ferita, con periodiche rivalutazioni e viene prescritto il numero di sedute di Ossigenoterapia Iperbarica, la relativa frequenza e le atmosfere di lavoro specifiche per la patologia.

    Spero di aver soddisfatto la sua richiesta!

    Siamo disponibili in qualsiasi momento per una prima visita al nostro Centro, anche solo per un consulto, insieme a medici e infermieri esperti nel settore. Se desidera ci può contattare al numero +39 0544 500152.
    Saremo lieti di accogliere le sue richieste e rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento o necessità.

    In bocca al lupo!

    Un caro saluto,
    Ilaria Succi
    Infermiera Centro Cura Ferite Difficili

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