Una camera iperbarica per studiare gli effetti dell’iperbarismo sui tumori progettata, costruita e certificata dal Centro Iperbarico Ravenna

La camera iperbarica sperimentale per test di laboratorio nasce da una richiesta di collaborazione da parte dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) di Meldola e il Centro Iperbarico Ravenna. L’obiettivo è quello di studiare gli effetti dell’iperbarismo su due tipi di tumori: leucemia mieloide e glioblastoma e valutare i benefici che l’ossigenoterapia iperbarica (OTI) può portare nella cura dei tumori. 

Il Centro ha progettato, costruito e certificato una camera iperbarica adatta allo scopo.
La camera è lunga 1060 cm e larga 355 cm, all’interno è sezionata con 5 ripiani amovibili in cui si possono trattare contemporaneamente 64 fiasche da laboratorio.

camera_irst4

La camera iperbarica ha una pressione di esercizio di 5.5 Bar e una pressione di collaudo idrostatico di 9.0 Bar.
A seconda delle esigenze può essere compressa con vari gas quali: Ossigeno, Azoto, Carbox, Nitrox, Heliox.
Tramite una consolle di comando è possibile gestire e controllare diversi parametri: compressione, decompressione, profondità (analogica e digitale), temperatura interna, durata dei test con orologio temporizzatore. È anche possibile analizzare l’atmosfera interna alla camera.
L’impianto elettrico della camera è stato realizzato rispettando la direttiva comunitaria ATEX 94/9/CE – ATEX99/92/CE.

Tutti i materiali utilizzati nella ricerca e che devono entrare nella camera, sono stati preventivamente testati con una prova di compressione di 6 ATA, in modo da valutare la tenuta e la loro idoneità all’uso.

dav dav camera_irst3

Il personale del nostro Centro ha maturato una grande esperienza e altissime competenze tecniche: in oltre 27 anni di attività questo è il quarto prototipo della serie “ricerca”, progettato e realizzato interamente dal nostro staff.
L’elenco dei prototipi comprende:

  • camera sperimentale mobile per trasporto e perfusione di organi (fegato), Università di Ferrara e San Marino anno 2000/2007
  • camera per alto fondale 250 metri (26 ATA) Test tabelle Heliox Marina
    Militare anno 2004
  • camera sperimentale mobile per il trasporto, perfusione e trapianto (Rene e fegato) Università di Bologna anno 2007/2016.

È importante ricordare che tutti i progetti e le sperimentazioni sono monitorati dalla direzione del nostro Centro e con la supervisione del nostro Direttore Sanitario, il Dott. Pasquale Longobardi. Inoltre, per mantenere alti gli standard di sicurezza la conduzione delle camere sperimentali durante gli esperimenti è sempre affidata a uno dei nostri tecnici iperbarici opportunamente formato.

Per il Centro Iperbarico di Ravenna è molto importante investire nella ricerca: crediamo che contribuire in questo settore sia fondamentale.

Ci auguriamo che il nostro piccolo apporto permetta, in futuro, di migliorare i percorsi di cura di tanti nostri pazienti.

Gian Luca Baroni, capotecnico Centro Iperbarico di Ravenna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *