Spondilodiscite, l’approccio multidisciplinare potrà aiutare Giovanni

Buonasera
mi è stata appena diagnosticata, a seguito di una risonanza magnetica, una spondilodiscite L4/L5.
Mi stanno trattando con i seguenti farmaci:

  • taxocin 4,5     (1x3al dì)
  • Vancomicina    (2 al dì)
  • Levofloxacina   (1  al dì)

Preciso che le emocolture sono ancora negative a causa della presenza degli antibiotici assunti.
Vi chiedo se la terapia è sufficiente o necessita di altro oppure chiedo ogni vostro suggerimento per la cura del caso.

Sono disponibile a qualsiasi richiesta di documentazione.

Resto in attesa fiducioso e porgo cordiali saluti

Giovanni

 

 

 

 

 

 

Un commento a “Spondilodiscite, l’approccio multidisciplinare potrà aiutare Giovanni

  1. Andrea Galvani on

    Buongiorno signor Giovanni,
    Innanzitutto le dico che se vuole può inivarci la documentazione via mail (info@iperbaricoravenna.it): sicuramente con un’attenta analisi da parte nostra degli esami riusciremo ad essere più obiettivi.

    Generalmente al Centro Iperbarico di Ravenna trattiamo i casi di spondilodiscite con un approccio multidisciplinare e specialistico che prevede la collaborazione di:
    • il chirurgo: valuta l’eventuale possibilità di bonifica chirurgica;
    • l’infettivologo: che si occupa di prescrivere l’opportuna terapia antibiotica del caso;
    • il medico iperbarico che prescrive le cure con ossigenoterapia iperbarica

    In via del tutto generale, la informo che, solitamente si prescrivono 30 sedute OTI iniziali con una pressione di 2,5 ATA, le sedute possono essere una o due al giorno per cinque giorni a settimana.
    Rimaniamo in attesa della sua documentazione

    Un grande in bocca al lupo,
    Dott. Andrea Galvani
    Laurea in Medicina e Chirurgia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, n. ordine dei Medici Chirurghi di Rimini: 02337

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