Francesco ha avuto un distacco del vitreo: ci sono problemi per le immersioni?

Erg. Dott.re Longobardi,

Circa due settimane fa ho avuto il distacco del vitreo nell’occhio sinistro. A quest’occhio ho una forte miopia di circa -6,25 diottrie, quello che è comunemente chiomato occhio pigro.
Dopo il distacco mi sono subito recato dal mio oculista, il quale dopo una visita accurata, ha appurato questo distacco del vitreo che fortunatamente non ha prodotto danni né alla cornea né alla retina.

La mia domanda è: posso fare immersioni?
Dal momento che che dovrei iniziare il corso nitrox e la patologia è legata alla pressione la prego di farmi sapere, anche perché il mio oculista non ha saputo rispondere.

Francesco

2 commenti a “Francesco ha avuto un distacco del vitreo: ci sono problemi per le immersioni?

  1. Luigi Santarella on

    Buongiorno Francesco,
    grazie per l’attenzione e la stima,

    Ti voglio innanzi tutto rincuorare, la pratica subacquea non ti è preclusa.

    Il corpo vitreo è compartimento dell’occhio costituito da una sostanza gelatinosa contenuta da una membrana aderente la retina. Il distacco avviene per un fenomeno di degenerazione vitreale e le cause principali di questa patologia sono: traumi cranici, disidratazione, interventi chirurgici e fenomeni infiammatori dell’occhio.

    Le persone affette da miopia, come nel tuo caso, sono più predisposte a sviluppare questa patologia a causa delle modificazioni fisiopatologiche correlate a questo difetto visivo.

    Di norma questa patologia non determina problematiche retiniche; in alcuni casi però questa retrazione del corpo vitreo può danneggiare la retina determinando sintomi tipici come: “corpi mobili” o miodesopsie, fotopsia e visione sfocata.

    Non esiste una terapia specifica per questa problematica e sono appropriati controlli programmati presso lo specialista oculista per valutare la progressione nel tempo della patologia o nel caso insorgano sintomi specifici.

    Considerando che l’attività subacquea può determinare perdita di liquidi corporei e poiché questa patologia può essere determinata da fenomeni di disidratazione, il mio consiglio è di idratare adeguatamente l’organismo nella vita quotidiana e in maniera particolare prima e dopo ogni immersione; sono da evitare traumi e sforzi fisici eccessivi ed è utile implementare nella dieta il consumo di frutta e verdure.

    Il mio consiglio quindi è di programmare visite di controllo presso il tuo oculista di fiducia per valutare la progressione della patologia di cui sei affetto e di eseguire una visita di idoneità all’attività subacquea presso uno specialista in medicina subacquea e iperbarica.
    Se tutto va bene, con un’adeguata correzione del deficit visivo, potrai continuare a praticare l’attività subacquea.

    Se vuoi altre informazioni contattaci pure, il numero della segreteria del Centro Iperbarico è 0544- 500152, la mail (segreteria@iperbaricoravenna.it).

    Un caro saluto,
    Dott. Luigi Santarella
    Laurea in Medicina e Chirurgia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, n. ordine dei Medici Chirurghi di Ravenna: 3151

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