Impianti dentali e immersioni: Mariano non vede l’ora di tornare in acqua

Buonasera,
ad ottobre 2014 ho effettuato l’installazione di sei impianti nell’arcata inferiore e protesi completa.
A gennaio e febbraio 2015 ho subito interventi di sinus lift all’arcata superiore e pochi giorni fa mi sono stati inseriti  otto impianti e protesi completa superiore.

Poiché sono un appassionato subacqueo, tra l’altro guida sub, e sono “fuori acqua”da quasi due anni ormai,  desidererei sapere quanto tempo è consigliabile attendere ancora prima della ripresa dell’attività subacquea. 

Grazie per una cortese risposta

Mariano

Un commento a “Impianti dentali e immersioni: Mariano non vede l’ora di tornare in acqua

  1. Luigi Santarella on

    Buongiorno Mariano e grazie dell’attenzione,
    il DAN afferma che è necessario non immergersi per almeno 24 ore dopo una cura dentale eseguita in anestesia e non immergersi per almeno una-due settimane dopo un intervento di chirurgia odontoiatrica.

    Le procedure di innesto osseo e chirurgia del seno mascellare (sinus lift) sono particolarmente complesse. Il rialzo del seno mascellare è un intervento molto delicato dove si deve rialzare una membrana sottilissima e si devono innestare dei materiali alloplastici o omeoplastici.

    Questi hanno bisogno di assoluto riposo per poter essere integrati poiché il seno è una cavità attiva che cambia il suo volume in base alla respirazione; ritengo quindi che sia opportuno estendere l’attesa. Dopo alcuni mesi che porteranno al consolidamento dell’osso, si potrà procedere all’inserimento dell’impianto.

    Dopo circa 3 mesi dall’inserimento dell’impianto e dopo un controllo che valuterà la stabilità dello stesso, si potrà procedere alla protesizzazione.
    Mi sembra di capire che recentemente tu abbia effettuato la protesi completa e definitiva: affinché gli impianti si stabilizzino, ritengo opportuno aspettare un periodo che va da almeno 5 settimane ai circa due mesi.

    Il mio consiglio è, terminato il periodo di riposo, di tornare ad immergerti solo dopo un’attenta visita odontoiatrica di controllo che escluda ritardi di consolidamento e problematiche correlate.

    Un caro saluto,
    Dott. Luigi Santarella

    Laurea in Medicina e Chirurgia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, n. ordine dei Medici Chirurghi di Ravenna: 3151

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