Ipoacusia improvvisa: ha ancora senso fare ossigenoterapia a due mesi dall’evento?

Buongiorno,

in data 21 Luglio sono stato colpito da sordita’ improvvisa (fischio costante seguito da perdita totale dell’udito all’orecchio destro), diagnosi confermata 12 ore dopo da ottorino tramite esami audiometrici (audiogramma tonale: 40dB a 1000Hz, 90-100dB a 2000Hz, 110dB a 4000Hz). Ho iniziato subito le cure mediche (cortisone + anticoagulante) e a meno di 36 ore dall’evento ho iniziato il trattamento in camera iperbarica.
Dopo 12 OTI ho eseguito nuovamente gli esami audiometrici il 6 agosto (audiogramma tonale: 20-30dB a 1000Hz, 20-30dB a 2000Hz, 80-90dB a 4000Hz e oltre).
Ho continuato ciclo di OTI fino a totale di 15 sedute e intrapreso trattamento con AcuvalAudio.
Oggi (18 Settembre) ho ripetuto gli esami audiometrici (audiogramma tonale: 10-20dB a 1000Hz, 10-20dB a 2000Hz, 70-80dB a 4000Hz, 90dB a 8000Hz).
Ho pertanto un grave deficit sulle frequenze acute e ho costante ronzio/acufeni.
Stando al mio ottorino, la situazione si e’ stabilizzata e non ci potranno essere ulteriori miglioramenti anche perché la camera iperbarica non e’ efficace sulle alte frequenze.

La mia domanda è: eseguendo ulteriori sedute in camera iperbarica (ciclo da 16 OTI), esiste la possibilità di un ulteriore recupero? Oppure mi devo rassegnare a quanto raggiunto?

In attesa di un vostro feedback, vi ringrazio per l’attenzione. 

Emiliano

Un commento a “Ipoacusia improvvisa: ha ancora senso fare ossigenoterapia a due mesi dall’evento?

  1. Andrea Galvani on

    Buongiorno Sig. Emiliano,
    grazie per averci scritto.

    Quando a seguito di terapia medica impostata dagli specialisti ORL viene consigliato anche ciclo di Ossigenoterapia Iperbarica, Il percorso “ipoacusie improvvise” nel nostro Centro prevede dopo un attenta prima visita utile a valutare il caso e la condizione del Paziente, un ciclo che solitamente è composto da 15 sedute di Ossigenoterapia-iperbarica (OTI) a 2,5 Bar di pressione e con frequenza quotidiana.

    Quindi il Paziente viene rinviato dallo specialista ORL che lo aveva in cura, dove effettuerà una consulenza di controllo con esame audiometrico: in caso di miglioramento modesto allora potrà sottoporsi all’estensione del ciclo di OTI potendo usufruire di ulteriori 10 sedute.

    È importante ricordare che la terapia iperbarica è consigliata solo se la diagnosi di ipoacusia improvvisa è recente (massimo 30 giorni).

    Un grande in bocca al lupo.

    Un caro saluto,

    Dott. Andrea Galvani
    Laurea in Medicina e Chirurgia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, n. ordine dei Medici Chirurghi di Bologna: 16646

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