Come trattare l’ulcera di Martorell

Buonasera,
vi contatto per avere delle informazioni su come trattare l’ulcera di Martorell.

Mio padre, primario di ginecologia e ostetricia, a dicembre 2014 ha subito un trauma da urto alla caviglia, sotto il malleolo. Da qui è partita l’ulcera: inizialmente era delle dimensioni di una moneta da 2 euro, poi si è ingrandita, con successivi interventi clinici, fino ad arrivare a metà gamba. Ora la ferita è completamente riempita, però ha una parte di tessuto superficiale necrotizzato (da asportare) e una parte di tessuti chiari in via di cicatrizzazione intorno ai quali si è sviluppata una infezione a causa di batteri localizzati in quelle zone.

Attualmente è ricoverato e in cura per questa ferita, sotto terapia farmacologica (prostaglandine) ed antibiotica, perchè si è sviluppato un processo infettivo. Giovedì deve subire un piccolo intervento di pulizia dei tessuti della ferita, per asportare le parti superficiali nectrotiche in modo da riavviare il processo di cicatrizzazione.

Vi scrivo per sapere quale sia il centro migliore, voi o altra sede, per il trattamento di questo tipo di ferite. 

E’ possibile mandarvi delle immagini della ferita in modo da farvi rendere conto della situazione? In generale esistono delle cure particolari o terapie per accelerare il processo di guarigione?

Confidente in una vostra risposta e a disposizione per ulteriori informazioni, vi porgo cordiali saluti.

Michele 

Un commento a “Come trattare l’ulcera di Martorell

  1. Klarida Hoxha on

    Buongiorno Michele, mi dispiace per il papà e il percorso tortuoso che è costretto a subire.

    L’ulcera di Martorell ha un esordio in persone che soffrono di ipertensione arteriosa mal controllata. Lo stato ipertensivo determina alterazioni delle strutture capillari cutanee con conseguente aumento delle resistenze periferiche e riduzione della pressione di perfusione. In questo modo basta anche solo un microtrauma per determinare una lesione difficile da guarire.

    Innanzitutto le consiglio di eseguire un ecodoppler artero-venoso per indagare lo stato della circolazione. Durante la prima visita al Centro Iperbarico valutiamo anche il paziente da un punto di vista olistico ed eseguiamo diversi esami strumentali non invasivi per costruire un quadro generale della situazione della ferita, che viene poi approfondito con altri accertamenti come gli esami del sangue.

    L’ulcera di Martorell è molto dolorosa e per questo motivo è intollerante a qualsiasi medicazione o bendaggio, la scelta va dunque valutata molto attentamente per non causare malessere alla persona.

    Presso il Centro Iperbarico di Ravenna si trova il Centro Cura Ferite Difficili (CCFD) che è un centro di riferimento territoriale di secondo livello dove ci occupiamo di tutti i tipi di ulcere della pelle con ritardo di guarigione o di difficile gestione. Queste lesioni vengono trattate con bende medicate all’ossido di zinco, ittiolo, cumarina (a seconda della situazione) e medicazioni all’idrogel o garze grasse in modo da evitare i traumatismi durante la medicazione.

    Se desidera inviarci delle foto per avere un parere in più la invito a ricontattarci e lasciare una sua mail in modo da poterla ricontattare. Può scrivere a segreteria@iperbaricoravenna.it all’attenzione di Klarida Hoxha, responsabile infermieristico del CCFD.

    Le mando un caro saluto e un in bocca al lupo per il papà, con il suo lavoro ha aiutato tante persone a stare bene e ci auguriamo che possa ricevere le stesse cure premurose di cui ha bisogno in questo momento.

    Klarida Hoxha

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