Gonartrosi: la terapia iperbarica è indicata?

Gent.mo dottor Longobardi, ho 59 anni e sono affetto da condropatia femoro-rotulea bilaterale sintomatica e meniscopatia interna bilaterale non sintomatica.

Da 40 giorni ho iniziato FKT per rinforzare il quadricipide e per alleviare i dolori con terapia antalgica (tecar, ionoforesi, ultrasuoni e magnetoterapia), contemporaneamente assumo un integratore (CartJoint forte) per proteggere la cartilagine residua.

Volevo cortesemente sapere se l’ossigenoterapia iperbarica può essere utile, e soprattutto se può migliorare il processo curativo nel caso dovessi sottopormi ad infiltrazioni di gel piastrinico (PRP) alle ginocchia.

Grazie, cordiali saluti.

Un commento a “Gonartrosi: la terapia iperbarica è indicata?

  1. Andrea Galvani on

    Buongiorno Sig. Marcello,
    grazie per averci scritto.

    Mi auguro di cuore che il programma riabilitativo a cui si sta sottoponendo le stia portando benefici.
    Per quando riguarda il problema di “gonartrosi” purtroppo non vi sono evidenze che cicli di Ossigenoterapia-Iperbarica (OTI) possano migliorare o risolvere il suo problema.

    L’OTI però può avere effetti benefeci se fatta successivamente a infiltrazioni di PRP.

    Al Centro Cura Ferite Difficili (CCFD), situato presso il Centro Iperbarico di Ravenna, in determinati pazienti selezionati affetti da ulcere cutanee che non riescono a guarire, applichiamo settimanalmente il PRP in associazione a un ciclo di 5 sedute di Ossigenoterapia iperbarica. Le sedute di OTI sono svolte con frequenza quotidiana dopo ogni applicazione del PRP e hanno una durata di 90 minuti a una pressione di 2,5 BAR.

    Già con 4 cicli di questo tipo (PRP+OTI,) riusciamo ad ottenere soddisfacenti risultati sul processo curativo delle ulcere.

    Purtroppo però le sedute di OTI dopo infiltrazioni articolari di PRP non sono dispensate dal SSN (Servizio Sanitario Nazionale) perciò i costi sono eventualmente a carico del paziente.

    Ovviamente l’opportunità di intraprendere questo percorso di cura va comunque valutata dopo una visita medica iperbarica per escludere ogni eventuale fattore di rischio che controindichi il trattamento con Ossigenoterapia Iperbarica nel caso specifico del paziente.

    Se è interessato a prenotare una visita oppure vuole ulteriori approfondimenti può contattare la segreteria del Centro Iperbarico al numero 0544-500152.

    Le faccio un sincero in bocca al lupo per una rapida guarigione da questo suo problema e spero in ogni modo di averle dato un aiuto.

    Un caro Saluto,
    Dott. Andrea Galvani
    Laurea in Medicina e Chirurgia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna
    N. ordine dei Medici Chirurghi di Bologna: 16646

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