Ernia discale: controindicazioni alla immersione ricreativa

Salve dott. Longobardi, 

ho effettuato l’anno scorso radiografia del rachide lombare, da cui è risultato: protusione posteriore mediana diffusa del disco intersomatico tra L2-L3; erniazione posteriore mediana del disco intersomatico tra L4-L5 ed L5-S1.

Ci sono controindicazioni ad effettuare immersioni subacquee ricreative.

Grazie mille, Cordiali saluti

Jurij Marino

Un commento a “Ernia discale: controindicazioni alla immersione ricreativa

  1. Pasquale Longobardi on

    gentile Jurij, grazie per l’attenzione e la stima.
    Mi dispiace per i tuoi problemi alla schiena. Non ti solleverà saperlo ma sei in numerosa compagnia: il mal di schiena è un problema comune.
    L’uomo è un bipede imperfetto. Da quando ha assunto la posizione eretta, più di cinque milioni di anni fa, sono iniziati anche i disturbi della schiena (già in un papiro egizio del XVII secolo avanti Cristo, segnalato dal ricercatore Edwin Smith. si parlava di mal di schiena). Il 90 percento degli adulti lamenta mal di schiena nel corso della propria vita. Una persona su tre, con età compresa tra 30 e 50 anni, è affetta da ernia del disco lombare. Il problema colpisce particolarmente le persone sedentarie, spesso sedute (specialmente alla guida di vetture), obese, soggette a sforzi con movimentazione di carichi pesanti, donne gravide.
    Se tu non avessi limitazioni funzionali (cioè puoi indossare la muta, l’attrezzatura, scendere e salire la scaletta della barca, nuotare in immersione senza fastidio), potresti praticare l’attività subacquea ricreativa e turistica previa visita di idoneità effettuata preferibilmente da un medico subacqueo (in possesso di specializzazione in medicina subacquea o diploma universitario di secondo livello in medicina subacquea).
    Presso il Centro iperbarico Ravenna (telefono 0544-500152, email segreteria@iperbaricoravenna.it) potrai prenotare una visita di idoneità all’attività subacquea collegiale. Sarai visto dal consulente per la medicina della riabilitazione, esperto in medicina subacquea (dottor Francesco Fontana) che valuterà i problemi posturali (noi siamo come un pendolo che oscilla continuamente, lui vedrà se tu oscilli male e ti darà correzioni per correggere il problema), inoltre potrà eseguire una teletermografia computerizzata, indagine che adoro perché permette di vedere a colori (rosso) la zona di eventuali nervi sofferenti per l’ernia e la protusione discale. Infine il medico subacqueo valuterà gli altri aspetti (cuore, polmone, udito, vista, condizioni generali) e ti darà l’idoneità con le raccomandazioni utili per immergerti in sicurezza.
    Una raccomandazione mi permetto di segnalarla subito: evita la movimentazione dei carichi pesanti (bombole, cesta con le attrezzature). Utilizza carrelli con le ruote per spostare l’attrezzatura; le bombole vanno poste orizzontalmente e trasportate con l’apposito imbrago (con maniglie); meglio la vestizione / svestizione in acqua.

    A questo link, pagina 5, puoi trovare informazioni più approfondite sulla corretta movimentazione dei carichi nell’attività subacquea.

    Un caro saluto, Pasquale Longobardi

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