Ho 22 anni, sono un portiere professionista e il mio ginocchio sembra morto. Come uscirne?

Salve Dottore,
Ho 22 anni e faccio sport a livello professionistico.
Il mio ginocchio destro lo reputo morto: sono al quarto intervento di cui tre artoscopie (2 meninsecectomie ed un lavaggio).
Dopo le prime due ho recuperato bene e veloce senza grossi problemi, ma l’anno scorso ho subito un forte trauma durante una gara che ha dato esito di rottura del legamento crociato interno. Ho affrontato anche questo e nonostante un po’ di problemi, dopo quattro mesi sembrava che il muscolo fosse abbastanza a posto perciò mi sono aggregata alla squadra.

Dopo poco tempo però ho iniziato a sentire fastidi, ho fatto una risonanza ed è risultata la sindrome del ciclope. L’ortopedico ha suggerito di intervenire e, durante l’operazione chirurgica, il crociato (protesi del legamento rifatta con il semitendoso) è risultato al 40%… Protesi fatta da 4 mesi… Continuo la riabilitazione il muscolo con difficoltà si tonifica!

I dolori ed i sacrifici sono molti (sono un portiere di calcio a 5) ma la sopportazione e l’adrenalina che durante l’attività prevale sul dolore mi portano a continuare.

Pochi giorni fa sento un bottoncino staccarsi durante l’allenamento proprio dove c’è la placca metallica. Faccio un rx e dall’esame la placca sembra star bene ma c’è una sporgenza ossea e tutta la parte davanti risulta in necrosi…

Ho 22 anni è possibile che non riesco ad uscirne!?

Un commento a “Ho 22 anni, sono un portiere professionista e il mio ginocchio sembra morto. Come uscirne?

  1. Andrea Galvani on

    Carissima Greta,
    complimenti per la tenacia, la grinta e la passione che stai mettendo nella tua attività di portiere nonostante questo ginocchio che ti sta dando tanti problemi.

    La tua anamnesi è molto appassionata e piena di tante condizioni cliniche diverse che andrebbero valutate approfonditamente. Hai voglia di inviarci qualche referto (RX, RMN, visita Ortopedica) per vedere cosa possiamo fare per aiutarti? Vorrei capire bene che cosa intendi quando scrivi “c’è una sporgenza ossea e tutta la parte davanti risulta in necrosi” .

    Puoi inviarci la documentazione all’indirizzo segreteria@iperbaricoravenna.it indicando all’attenzione del dott. Andrea Galvani. Cercherò di valutare gli esami e inviarti una risposta sulle possibilità terapeutiche quanto prima.

    In bocca al lupo per il campionato e per una pronta guarigione.
    Dott. Andrea Galvani

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