Ma che bella conoscenza e che bella esperienza!

Aurora RimondiMi chiamo Aurora Rimondi e da alcuni anni sono affetta di Lupus eritematoso sistemico. La mia avventura inizia nei primi giorni di gennaio del 2013, quando il mio grazioso alluce destro un giorno ha deciso di diventare prima rosso, poi viola e infine nero. Per non parlare del dolore…Insopportabile! Mi sono rivolta ai più disparati professionisti del settore sanitario, dal podologo all’angiologo, dal dermatologo al chirurgo vascolare ma nessuno riusciva a farmi una diagnosi e a darmi spiegazioni esaustive.

In maggio sono stata ricoverata 26 giorni presso l’ospedale di Cona dove finalmente sono riuscita a conoscere il nome del mio problema: sindrome di Raynaud. Grazie alle amorevoli cure di medici e infermieri del reparto di reumatologia gran parte degli effetti di questa sindrome sono stati risolti, ma non questo benedetto alluce che continuava a farmi dannare! Nessuno voleva prendersi la responsabilità di intraprendere un trattamento sia lieve che drastico.

Nel corso di questo lungo soggiorno in ospedale ho però incontrato un signore di Ravenna che mi ha dato un ottimo consiglio: “perché non provi ad andare al Centro Iperbarico di Ravenna? Io ci vado da un po’ di anni e mi trovo molto bene!!”. Stanca, dolorante e demotivata decido di provare.

La prima visita al Centro Iperbarico, precisamente al Centro Cura Ferite Difficili, avviene il 4 giugno. Sono ritenuta idonea alle loro cure e inizio il trattamento il 7 dello stesso mese. Il loro approccio al mio problema mi è subito piaciuto: infermiere e medici competenti, DECISI sulle scelte terapeutiche e molto sensibili ai bisogni psicologici dei loro pazienti. Subito si sono attivati con una terapia mirata per il dolore con ottimi benefici e in contemporanea alla cura della mia ulcera di origine vasculitica.

Oggi, dopo pochissimo tempo, sono sulla via della guarigione e da molto non ho più alcun dolore. Ho conosciuto delle infermiere che sono persone splendide alle quali spero di essere riuscita a manifestare tutta la mia gratitudine nei loro confronti: mi hanno fatto ritrovare la fiducia perduta, e non è poco! Un grazie speciale alla coordinatrice Patrizia che con grande professionalità ha costruito un team molto competente, allegro e di grande supporto ai pazienti di qualsiasi età e problematica.

Un abbraccio speciale a Elena Bezzi (che pazienza hai avuto).

Io e mia figlia vi vogliamo bene.

Aurora Rimondi

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Vi avevamo già raccontato la storia di Aurora nel post del 2 agosto “Dopo due mesi di terapia e medicazioni il dito di Aurora è di nuovo rosa!”, se volete conoscere meglio le cure che ha fatto qui al Centro Iperbarico leggete qui.

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