Dieci regole da seguire per chi soffre di flebopatie e malattie dei vasi linfatici

esercizio in piscina

Le flebopatie e le malattie dei vasi linfatici sono patologie di cui soffrono soprattutto le donne, in particolare dopo i 50 anni. Queste malattie tendono a peggiorare anno dopo anno e spesso possono diventare croniche.

Per questo, a prescindere dal tipo di patologia da cui la persona è affetta (vene varicose, trombosi, flebiti superficiali, gonfiore ecc.), per chi soffre di questi problemi è sempre molto importante rispettare una serie di regole per combattere la stasi venosa e linfatica e tenere quindi sotto controllo la malattia.

Ma quali sono queste regole? Ecco le dieci più importanti che vanno seguite per tutta la vita:

  1. Combattete la vita sedentaria. Come? Facendo molta attività fisica: fare lunghe passeggiate, andare in bicicletta, praticare sport (es. nuoto) è importante per esercitare la muscolatura delle vostre gambe. In estate, al mare, è utilissimo camminare nell’acqua, immergendosi almeno fino al ginocchio.
  1. Evitate di stare troppo tempo in piedi o seduti. Quando siete costretti a posizioni statiche, fate piccoli esercizi di movimento come sollevarvi sulle punte dei piedi, o mettere il piede a punta poi a martello ripetutamente.  E’ molto utile tenere le gambe sollevate rispetto al cuore di circa 15 cm ogni volta che potete, mettendo un cuscino sotto il materasso, o meglio sollevando i piedi del letto.
  1. Eliminate il peso in eccesso. E’ importante seguire una dieta equilibrata ed ipocalorica riducendo i grassi animali (carne di maiale, insaccati, burro, ecc) i dolci, i farinacei, le spezie, le bevande alcoliche ed incrementando il consumo di verdura e frutta fresca (agrumi in particolare).
  1. Limitate il fumo e la pillola anticoncezionale. Se possibile eliminatene l’assunzione.
  1. Evitate di esporre le gambe a temperature troppo elevate. non state toppo vicino a caloriferi e non utilizzare borse di acqua calda, sono sconsigliati i pediluvi caldi e depilazioni con ceretta calda. In estate non è consigliabile esporre le gambe in posizione statica al sole per tempo prolungato e comunque è meglio tenere le gambe in scarico mentre si sta in spiaggia, bagnandole con acqua fredda.
  1. Evitate i tacchi alti e le scarpe troppo strette. L’altezza ottimale del tacco è di 3/4 cm o e in casa solo perfetti gli zoccoli o le ciabatte aperte. E’ meglio evitare anche indumenti esageratamente elasticizzati o vestiti attillati che comprimono l’inguine.
  1. Correggete la stitichezza con una dieta ricca di fibre e, se necessario, relativa terapia medica.
  1. Curate l’igiene di gambe e piedi evitando anche traumi che risulterebbero particolarmente nocivi.
  1. Seguite ancora più attentamente tutte queste indicazioni se siete in gravidanza. In questo caso sarà indicata anche l’adozione di adeguate calze elastiche.
  1. Seguite con costanza la terapia. E’ importante eseguire con costanza la terapia prescritta per la malattia delle vene (farmaci, calze elastiche, ecc..) e sottoporsi periodicamente a controlli specialistici vascolari così da adeguare la terapia allo stato della patologia, soprattutto in caso di peggioramento delle vene varicose, del gonfiore-arrossamento e della pesantezza-dolore delle gambe.

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