Mio figlio soffre di vasculite necrotizzante agli arti inferiori. Quale percorso per aiutarlo?

Cari dottori e infermieri, Mio figlio soffre da piu di 20 anni di VASCULITE NECROTIZZANTE AGLI ARTI INFERIORI  e attualmente tutte e due le sue gambe sono interessate da tante ulcere che quotidianamente deve curare da solo.

Per favore aiutatemi a trovare un percorso per aiutarlo. Come possono essere curate? Grazie di cuore, Gabry

Un commento a “Mio figlio soffre di vasculite necrotizzante agli arti inferiori. Quale percorso per aiutarlo?

  1. Elena Bezzi on

    Carissima Gabriella,

    grazie da parte mia e da parte di tutto lo staff per l’attenzione che ci ha dimostrato. Le informazioni che ci ha fornito non sono molte ma allo stesso tempo parlare di vasculite necrotizzante è già un grosso indicatore della sofferenza che tuo figlio Davide sta vivendo.

    Come già saprà, la vasculite necrotizzante e una rara condizione che comporta l’infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni. La causa dell’infiammazione è sconosciuta, ma probabilmente legata a fattori autoimmuni: i tessuti muoiono e la parete delle vene può cicatrizzarsi e addensarsi fino alla loro chiusura. Questo provoca l’interruzione di flusso di sangue ai tessuti che ne provoca a sua volta la morte.

    Le vasculiti in generale possono essere primitive (cioè limitate all’ulcera della pelle) o secondarie ad altre malattie. Per questo è essenziale definire prima la diagnosi precisa, solo dopo sarà possibile individuare la terapia efficace:

    Il percorso che seguiamo al Centro Iperbarico Ravenna prevede i seguenti passi:
    – biopsia, che sicuramente tuo figlio avrà già eseguito, in quanto siete già in possesso di una diagnosi;
    – esami del sangue: emocromo con formula e piastrine, aptoglobina, protidemia totale, sideremia, creatininemia, glicemia, GPT, VES, PCR, fibrinogeno, ANA, ENA, fattore reumatoide, anti DNA, ANCA, crioglobulinemia, IgG e IgM anticardiolipina, markers epatite;
    – Consulenza angiologica con capillaroscopia ( è l’analisi al computer del microcircolo della zona interessata, serve per vedere se c’è una ostruzione dei piccoli vasi con conseguente emorragia).
    – Medicazioni adeguate: la nostra esperienza ci insegna che le ulcere vasculitiche sono intolleranti a qualsiasi medicazione che rilasci farmaco o agente antisettico in sede della lesione. Queste sostanze irritano ulteriormente i globuli bianche e peggiorano il dolore.

    Per correggere le condizioni fisiche generali, oltre ai farmaci e ai consigli sul comportamento da adottare nella vita quotidiana, utilizziamo l’ossigenoterapia iperbarica (che innesca la sistesi del monossido di azoto, un potente mediatore della rigenerazione dei tessuti) e la Frequency Rhythmic Electrical Modulation System (FREMS), innovativa stimolazione elettrica “biocompatibile” che utilizza elettrodi transcutanei, in grado di stimolare, in modo del tutto naturale, il rilascio e la sistesi di fattori di crescita endoteliali importanti per la riparazione dei tessuti e il ripristino della funzionalità delle fibre nervose periferiche.

    Se suo figlio vuole provare a seguire questo percorso può prenotare una visita qui da noi chiamando la segreteria del Centro al numero 0544-500152 o all’indirizzo email segreteria@iperbaricoravenna.it.
    Tenga presente che il costo della maggior parte delle prestazioni è a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

    Sperando di esserle stata utile,
    le mando un caro saluto,
    Elena Bezzi

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