Deiscenza ferita chirurgica che non guarisce: con terapia iperbarica e TPN può migliorare?

Egregio professore,
dopo l’intervento del 27 dicembre 2012  di rimozione mezzi di sintesi da frattura bi malleolare (risalente a fine agosto)  mia mamma ha una ferita all’arto destro – con tendine scoperto di circa 10 cm x 4 cm – che non guarisce. Non è diabetica ma ha gravi problemi di circolazione agli arti e altre patologie sconsigliano angioplastica o bypass.
Sta facendo sedute iperbariche quotidiane a Firenze, più medicazioni locali di semplice lavaggio e disinfezione tre volte a settimana.
Chiedo se integrare la terapia iperbarica con la pressione negativa possa ottimizzare i risultati e in tal caso quali sono le probabilità di guarigione ed i tempi approssimativi. 
Oppure vorrei sapere se presso il vostro centro si praticano terapie e tecniche specialistiche diverse e in questo caso le modalità per richiedere una visita.

Ringrazio per l’attenzione che vorrà concedere ad una figlia disperata.
Monica Maccarone

Un commento a “Deiscenza ferita chirurgica che non guarisce: con terapia iperbarica e TPN può migliorare?

  1. Patrizia Baroni on

    Cara Monica, comprendo la sua preoccupazione.
    Integrare la Terapia a pressione negativa in associazione alla terapia iperbarica è una procedura utilizzata anche presso il nostro Centro, prima di darle qualche consiglio mi servirebbe però conoscere meglio la situazione generale della mamma: la rilevazione di dati riguardanti la circolazione e la lesione stessa possono essere eseguiti presso il nostro Centro all’atto della visita medica.
    Per chiedere una visita presso di noi può telefonare alla segreteria del Centro Iperbarico al numero 0544 500152 oppure scrivere all’indirizzo email segreteria@iperbaricoravenna.it.

    Un cordiale saluto,
    Patrizia Baroni

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