L'ospedale Sant'Anna e il Centro Iperbarico insieme per curare Fabia: ora cammina

In questi giorni al Centro Iperbarico è arrivato un biglietto di auguri speciale. Ce l’ha inviato Fabia, una paziente che lo scorso 18 maggio a causa di un incidente in scooter ha subito una frattura scomposta esposta del malleolo tibiale sinistro. Fabia ha rischiato l’amputazione del piede per necrosi, ma grazie all’Oti è guarita e oggi può di nuovo camminare.

Fabia è molto legata a tutto lo staff del Centro e chi ha scritto un bellissimo pensiero per Natale: “ho potuto festeggiare il mio compleanno… E avevo, e ho il piede. Sto camminando piano piano e lo devo anche a voi, a voi tutti che mi avete aiutata e sostenuta e curata. Siete sempre nel mio cuore, vi auguro tanto bene e felicità a tutti e ai vostri famigliari. Vi voglio bene, Fabia”.

Ricevere gli auguri di Fabia ci ha fatto moltissimo piacere e l’abbiamo intervistata per farci raccontare la sua storia.

Ciao Fabia, raccontaci cosa ti è successo.
Il 18 maggio ho avuto un incidente in scooter perché una macchina non mi ha dato la precedenza ad un incrocio. Non andavamo forte, ma l’impatto è stato violento e ho rotolato il piede sul parafanghi del motorino: il piede si è aperto, ho perso molto sangue ed ho riportato numerose fratture al tarso, al metatarso, ai due malleoli e all’astragolo.
Subito sono stata portata d’urgenza all’ospedale Sant’Anna di Ferrara, nel reparto di ortopedia, dove mi hanno detto che il piede era ridotto malissimo e che probabilmente avrebbero dovuto amputarmelo. Sono stata portata immediatamente in sala operatoria senza sapere in che condizioni ne sarei uscita: quel giorno il mio piede poteva essere amputato.

Come è andato l’intervento?
Per fortuna è andato tutto bene e quando sono uscita, seppure molto malmesso, il mio piede c’era ancora! Gli ortopedici sono stati molto bravi: hanno fatto tutto il possibile per rimetterlo a posto e l’hanno ricucito con molta cura.
Una volta uscita dalla sala operatoria mi hanno però detto che l’80% del lavoro era ancora da fare: il piede sarebbe andato in necrosi e quindi era necessario fare un ciclo di terapia iperbarica per ossigenare il più possibile i tessuti e non farli morire.

E’ così che sei arrivata al Centro Iperbarico di Ravenna?
sì, dal reparto di ortopedia dell’ospedale di Ferrara mi hanno mandato a Ravenna, dove ho fatto due sedute di camera iperbarica al giorno per 30 giorni, per un totale di 59 sedute. I due ospedali hanno collaborato tantissimo: mi portavano sempre da una città all’altra in ambulanza, si organizzavano per chi mi doveva fare le medicazioni e mi hanno sempre fatto coraggio. E’ grazie all’ossigenoterapia iperbarica e alla loro collaborazione che oggi posso di nuovo camminare!

Come stai oggi e come ti sei trovata al Centro Iperbarico?
Sono molto felice dei miglioramenti che ho ottenuto e il mio cuore è ancora lì con voi. I ragazzi del Centro sono stati buonissimi con me: quando sono arrivata ero molto spaventata, avevo dolore e piangevo spesso ma tutti mi hanno aiutata a farmi coraggio. Hanno avuto tanta pazienza, mi hanno insegnato a respirare con l’ossigeno, a stare comoda nella camera iperbarica e a non avere paura.
Anche gli altri pazienti mi hanno dato tantissima forza mentre aspettavamo di entrare in camera iperbarica. Addirittura una signora mi ha contattato su Facebook per dirmi che voi mi avreste aiutato tanto e che anche lei al Centro Iperbarico di Ravenna era guarita.

Grazie Fabia per le belle parole, ci hai veramente fatto commuovere. Siamo contenti che grazie alla collaborazione con l’ospedale di Ferrara sia stato possibile curarti nel migliore dei modi e ti auguriamo un Natale piene di gioia e affetto. Un abbraccio forte da tutto lo staff del Centro Iperbarico.

 

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