l'ossimetria transcutanea nella valutazione delle ferite

Sono una collega che si occupa di medicina iperbarica all’Ospedale Niguarda (Milano). Vorrei chiedere se è possibile venire a Ravenna, nel Suo centro, per qualche ora per vedere come applicate ai pazienti la monitorizzazione delle ferite difficili con ossimetria transcutanea.

Grazie, Simonetta

Cordiali Saluti

Simonetta Passarani

cell. 3479130215

0 commenti a “l'ossimetria transcutanea nella valutazione delle ferite

  1. Pasquale Longobardi on

    cara Simonetta, ti ringrazio per l’attenzione ed è stato un piacere conoscerti nella tua visita al Centro iperbarico Ravenna. Seguo, con estremo interesse, l’attivazione del nuovo centro iperbarico all’Ospedale Niguarda.
    L’ossimetria transcutanea è strumento indispensabile per la valutazione dell’efficacia della terapia iperbarica, sia per prevedere la prognosi (il paziente avrà beneficio dalla terapia?) che per controllare i risultati.
    Il percorso di valutazione che adottiamo al Centro iperbarico Ravenna è il seguente:
    – esame eseguito mentre il paziente respiri aria: ossimetria transcutanea (ptcO2) < 20 millimetri di mercurio (mmHg) aumenta di 39 volte il rischio di insuccesso nel piede diabetico; - esame eseguito mentre il paziente respira ossigeno a pressione ambiente (normobarico): ptcO2 ≥ 35 mmHg, probabilità successo con OTI è del 77% (accuratezza 69%, Valore Predittivo Positivo 33-42%) - esame eseguito mentre il paziente respira ossigeno iperbarico a 2,5 bar: ptcO2 ≥ 200 mmHg probabilità successo con OTI è del 94% (accuratezza 75%, Valore Predittivo Positivo 40-58%). L'indagine prevede un errore di valutazione in un paziente su quattro, quindi è necessario abbinare altre indagini (al Centro iperbarico Ravenna applichiamo la LaserDopplerFlussimetria) e tanto buon senso! Un caro saluto, Pasquale

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