Ossigenoterapia iperbarica nella osteoporosi

Sono Rodolfo, come da contatti avvenuti sabato 16 al castello di Sorrivoli, ti chiedo ulteriori informazioni riguardo l’efficacia della terapia iperbarica in caso di osteoporosi per mia moglie Patrizia la quale è stata sottoposta a trattamento di radioterapia 11 anni fa. Ti invio alcuni valori di contenuto minerale osseo:  -15% nel total bodi, -15% nel rachide lombare, -14% nel collo del femore, -8% nell’anca. Al momento non lamenta particolari problemi di algia localizzata. Grato della disponibilità e gentilezza ti porgo i migliori saluti e auguri di buona Pasqua ate e famiglia.  Patrizia e Rodolfo

0 commenti a “Ossigenoterapia iperbarica nella osteoporosi

  1. Pasquale Longobardi on

    cari Rodolfo e Patrizia, vi ringrazio per l’attenzione. Rodolfo, è stato un piacere conoscerti in Sorrivoli.
    L’osteoporosi è una delle possibili e gravi complicanze della radioterapia. Non conosco la situazione reale di Patrizia. Generalmente, dal punto di vista istologico, l’osso diventa come un mosaico (pagetoide) di zone dove vi è necrosi (“buco”); zone dove vi è l’osso è rimaneggiato (“mangiucchiato” per osteolisi osteoclastica e osteolisi osteolitica); zone dove vi è un tentativo imperfetto di riparazione (osteogenesi difettosa). Il quadro spesso si risolve con una cicatrice (fibrosi fibroblastica e collagene).
    Ci sono diverse teorie sulla causa del danno: conseguenza di un guasto alla circolazione dell’osso (ipotesi vascolare ipossica) oppure una cicatrice (ipotesi fibro-atrofico).
    E’ importante verificare l’entità del danno all’osso. Partirei valutando gli esami del sangue e delle urine: emocromo con formula e piastrine, aptoglobina, protidemia totale, sideremia, creatininemia, glicemia, GPT, VES, PCR, fibrinogeno, FT4, TSH, FSH, LH, prolattina, calcemia, paratormone, calcitonina, vitamina D, esame delle urine.
    Poi si deciderà se approfondire la diagnosi con altre indagini (Risonanza Magnetica).
    La terapia che proponiamo, presso il Centro iperbarico Ravenna, prevede un approccio multidisciplinare: ginnastica in acqua (programma fisioterapico che prevede di nuotare contro un getto di acqua) e terapia fisica che potrebbero essere eseguite nella città dove vivi presso un Centro fisiatrico con il quale collaboriamo; terapia farmacologica; ossigenoterapia iperbarica.
    La terapia iperbarica favorisce la formazione di nuovi vasi sanguigni nell’osso e facilita il processo di riparazione del danno (sintesi di una matrice proteica). La terapia fisica facilita l’apposizione del calcio sulla matrice proteica.
    La durata del percorso terapeutico dipende dalla gravità della malattia. La durata minima è di due settimane (ipotizzando due sessioni di ossigenoterapia iperbarica al giorno per dieci giorni).
    Se Patrizia desiderasse una valutazione, potrebbe contattare la segreteria del Centro iperbarico Ravenna per un appuntamento con me (tel. 0544-500152). Consiglio di chiedere il costo di una seduta di terapia iperbarica perché la Ausl Cesena non autorizza la terapia iperbarica nella osteoporosi con costo a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
    Ciao, Pasquale

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