Perforazione del timpano: cosa faccio per immergermi?

Gentilissimo Dr. Longobardi,  ho 55 anni e sono andato sott’acqua – in ogni stagione dell’anno – dall’età di 14 anni. Prima soltanto in apnea e in seguito, verso i 30 anni, anche con  le “bombole”.

Circa tre anni fa in seguito a una infiammazione all’orecchio interno, alla quale non avevo dato peso, mi si è perforato un timpano che, forse perché mal curato non si è rimarginato completamente lasciandomi una microperforazione che mi impedisce di andare sottacqua.

Normalmente nella vita da terrestre non ho alcun disturbo se non una lievissima diminuzione di udito dall’orecchio interessato e visto che “sto bene” non trovo otorino disposto a farmi un intervento riparatore al timpano che mi consenta di andare nuovamente sottacqua. Credo che lei capisca la mia “sofferenza” nel guaradre e non toccare. Secondo lei è proprio così devo rassegnarmi o si può intervenire e devo soltanto trovare un otorino che vada sott’acqua e che mi capisca? Dove posso rivolgermi considerando che io abito in Toscana a Grosseto?

Grazie per l’attenzione. Un saluto più che cordiale. Alfonso

0 commenti a “Perforazione del timpano: cosa faccio per immergermi?

  1. Pasquale Longobardi on

    caro Alfonso, ti ringrazio per l’attenzione e la stima.
    In Grosseto hai la fortuna di avere il Centro iperbarico presso l’Ospedale civile diretto dal dr. Marco Brauzzi, Presidente della Società Italiana di Medicina Subacquea e Iperbarica (www.simsi.org), ti consiglio di contattarlo per le informazioni del caso. Inoltre esiste la Associazione Otosub nel sito della quale (www.otosub.it) potrai trovare informazioni utili su un otorino esperto in medicina subacquea che sia vicino alla tua zona.
    E’ importante capire se la tua membrana timpanica sia cicatrizzata.
    Se la perforazione timpanica fosse stata un episodio unico e isolato (forma acuta) potrai tornare in immersione appena l’otorino ti dirà che la membrana timpanica sia cicatrizzata (sarà importante che tu presti attenzione a una corretta compensazione per evitare che si ripeta il disagio).
    Se invece la perforazione timpanica fosse nell’ambito di una sofferenza cronica dell’orecchio, allora sarebbe utile una valutazione otorino per decidere sulla revisione chirurgica (timpanoplastica). In tal caso è importanta che la timpanoplastica sia di primo tipo, compatibile con l’idoneità all’immersione. Le timpanoplastiche dove sia prevista anche la chirurgia della catena delle ossicina dell’orecchio medio preclude, invece, il ritorno all’immersione.
    In caso di difficoltà, contatta la segreteria del Centro iperbarico Ravenna (0544-500152) per una visita specialistica con uno degli otorini esperto in medicina subacquea con i quali collaboriamo (prof. Casolino e dr. Vladimiro Armaroli; prof. Claudio Vicini e dr.sa Sara Zucchini; dr. Guglielmo Arrabito)
    Un caro saluto. Pasquale

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  2. Alfonso De Pietro on

    Grazie per la sua squisita cortesia, per la chiarezza e la speranza, che leggo nelle sue parole, di tornare ad immergermi.
    Seguirò i suoi consigli e, in caso di difficoltà, contatterò la segreteria del Centro iperbarico di Ravenna.
    Un saluto cordiale. Alfonso De Pietro

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