Distacco di retina

Caro Pasquale ci siamo visti venerdì 15  ottobre 2010 a Novara, dove ho ascoltato la tua bellissima lezione sul primo soccorso subacqueo.

Ti scrivo per un problema di un mio collega/amico di 56 anni, il quale mi ha dato l’autorizzazione a contattarti pubblicamente.

Tre anni fa si è brevettato (base  e successivamente A.R.A.).  Nel giugno 2009 ha subito un intervento di cerchiaggio più piombaggio all’ occhio sinistro  per distacco di retina. Ha poi fatto il laser per i ritocchi e ora sta bene, ma voleva sapere se e quando potrà tornare in acqua. Pochi giorni fa era a Sharm el Sheikh in vacanza e il responsabile del diving non gli ha permesso di fare immersioni, forse per eccesso di sicurezza. In attesa di una risposta un affettuoso saluto, Aldo Fortunato.

P.S. mi dimenticavo: toglietemi tutto, ma non le mie bombole.

0 commenti a “Distacco di retina

  1. Pasquale Longobardi on

    caro Aldo, grazie per i graditi complimenti: è stato un piacere trascorrere una piacevole sera con gli amici della FIAS Novara.
    Sulla base delle raccomandazioni dell’European Diving Technology Committee (EDTC), con il quale collaboro, più che per l’occhio sinistro (operato) è da prestare attenzione all’occhio controlaterale (destro).
    Se vi fosse anche lì un iniziale distacco di retina, il danno peggiorerebbe in immersione a seguito, per esempio, di una compensazione forzata (in caso di raffreddore o altro) che crea un “colpo d’ariete” sulla retina.
    Quindi è obbligatorio un controllo oculistico ogni sei mesi con valutazione accurata del fondo oculare (con lente di Goldmnann).
    Se la consulenza oculistica fosse nella norma (specialmente per l’occhio non operato), il tuo amico potrà ottenere il certificato di idoneità all’atitvità subacquea (per eventuale visita presso il Centro iperbarico Ravenna, contattare la segreteria 0544-500152).
    Un caro saluto, Pasquale

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  2. Luca on

    Salve dottore Longobardi, volevo chiederle se è possibile effettuare immersioni con ARA avendo una piccola parte della retina dell’occhio destro più “sottile” del normale (per quanto piccola l’oculista non mi ha consigliato neanche di fare l’intervento laser). L’oculista mi ha anche detto che non ho problemi nell’effettuare immersioni ma io non ne sono tanto convinto.
    E’ sconsigliato fare immersioni quindi?
    Inoltre se effettuo l’intervento laser dopo posso effettuare immersioni in piena sicurezza? Cioè la riparazione mi salvaguardia, in caso ora non lo fosse, da un possibile distacco della retina?
    Cordiali saluti, Luca (24 anni)

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    • Pasquale Longobardi on

      caro Luca, ti ringrazio per l’attenzione. In base a quanto mi segnali, puoi immergerti in sicurezza. L’importante è che tu non abbia problemi di compensazione (in tal caso lo sforzo della manovra del Valsalva aumenterebbe la pressione del sangue nella retina). Fai un controllo annuale dall’oculista (fondo oculare). Se ne avessi bisogno, il dr. Ugo Cimberle – consulente oculista del Centro iperbarico Ravenna (0544–500152) sarà a tua disposizione. Ciao, Pasquale

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  3. Luca on

    La ringrazio per la celere risposta. Il 26 luglio alla fine mi son deciso ed ho fatto il laser, l’oculista mi ha detto che s’era pure creato un “opercolo” e quindi mi ha consigliato di intervenire. Non mi ha dato nessuna controindicazione riguardo le immersioni dicendo che quella parte di retina, periferica, non dà problemi a riguardo ma devo stare attento a non ricevere colpi in testa.
    La ringrazio di nuovo per tutto.
    A presto,
    Luca

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